UTE LATISANA. BORDIN: È PRESIDIO DI CULTURA, RELAZIONI E CONFRONTO
(ACON) Latisana, 2 ott - La curiosità di conoscere e il piacere
di ritrovarsi accompagnano l'apertura dell'anno accademico
2026-2027 dell'Ute di Latisana. Nella sala Ottagonale del
Polifunzionale, l'inaugurazione ha avuto al centro la lectio
magistralis dello storico Walter Tomada, dal titolo Friulani
eretici. "Storia millenaria di disobbedienti, irriducibili e
bastian contrari", un tema che invita a interrogarsi sulla storia
e sul carattere del Friuli.
"Il mio augurio è che questo sia un anno da passare insieme,
coltivando interessi, scoprendo argomenti nuovi e condividendo
esperienze - ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin -. Frequentare l'Ute
significa dare spazio alla propria curiosità, ma anche costruire
relazioni: ogni lezione diventa un'occasione per incontrarsi,
ascoltare e confrontarsi. È questo uno dei contributi più
preziosi che l'Università della terza età offre alla nostra
comunità".
"Alla presidente Daniela Di Giusto, ai docenti e a quanti
dedicano tempo ed energie all'associazione va il mio
ringraziamento - ha proseguito Bordin -. Il loro impegno rende la
cultura accessibile e crea occasioni di partecipazione per il
territorio. Aprire l'anno con una riflessione sulla storia
friulana significa anche cercare nelle nostre radici strumenti
per comprendere il presente, mantenendo viva la libertà di
pensiero e la voglia di porre domande".
All'inaugurazione sono intervenuti, insieme alla presidente
dell'Ute Daniela Di Giusto e al presidente Mauro Bordin, il
sindaco di Latisana Lanfranco Sette. Tra i presenti la
consigliera regionale Maddalena Spagnolo e diversi amministratori
del territorio. Una presenza che testimonia il legame
dell'associazione con le comunità del territorio.
ACON/AD-rm