ELECTROLUX. CABIBBO (FI): ORA PORCIA SIA AL CENTRO DEL RILANCIO
(ACON) Trieste, 6 ott - "Il ritiro dei licenziamenti
unilaterali è una buona notizia e segna un cambio di passo
importante nella vertenza Electrolux. Ora bisogna trasformare
questo risultato in una prospettiva industriale solida, con
Porcia al centro del rilancio". Lo afferma, in una nota, Andrea
Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale,
commentando l'esito del confronto al Ministero delle Imprese e
del Made in Italy.
Cabibbo invita a essere prudenti ricordando che "il nuovo piano,
con uscite volontarie e incentivate, ammortizzatori sociali e
investimenti, riapre uno spazio concreto per il confronto tra
azienda, lavoratori e istituzioni. Non siamo ancora alla
conclusione della vertenza, ma è certamente un passo nella
direzione giusta".
Per l'esponente di FI, la partita si sposta ora sul terreno
industriale: "I 90 milioni di investimenti annunciati da
Electrolux devono tradursi in produzione, competenze e lavoro. La
Regione Friuli Venezia Giulia ha già dimostrato di essere parte
proattiva a sostegno della filiera. Confidiamo in un impegno
coordinato tra Regione, Governo e Unione europea per rafforzare
la competitività del settore e difendere la presenza
manifatturiera".
Il capogruppo azzurro aggiunge: "Porcia è un sito con competenze,
professionalità e una storia industriale che deve continuare ad
avere un futuro. La salvaguardia degli stabilimenti italiani deve
accompagnarsi a un progetto capace di riportare investimenti e
prospettive produttive. Guardiamo quindi al prossimo tavolo del
29 ottobre con fiducia, ma anche con senso di responsabilità".
"La buona notizia di oggi deve essere il punto di partenza, non
il punto di arrivo. Ora - conclude Cabibbo - dobbiamo lavorare
perché il confronto porti a un accordo industriale credibile e
duraturo, capace di tutelare il lavoro e confermare Porcia come
uno dei nodi strategici della manifattura del Friuli Venezia
Giulia".
ACON/COM/aa