JAZZ&WINE. BERNARDIS (FP): FESTIVAL CHE RACCONTA L'ANIMA DEL COLLIO
(ACON) Trieste, 6 ott - "Jazz & Wine of Peace è una delle
espressioni più autentiche dell'anima di questo territorio: un
festival che parte da Cormòns e dal Collio, ma che per qualità,
capacità di attrazione e dimensione transfrontaliera assume un
valore regionale e internazionale".
Così in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), a margine del suo intervento alla
presentazione della 29esima edizione di Jazz & Wine of Peace, a
Palazzo Locatelli, in programma dal 22 al 25 ottobre tra Cormòns,
il Collio friulano e sloveno e numerosi luoghi del territorio. La
manifestazione, organizzata dal Circolo Controtempo con la
direzione artistica di Enrico Bettinello, proporrà concerti e
appuntamenti diffusi tra teatri, cantine, ville e dimore
storiche, con protagonisti della scena jazz italiana e
internazionale.
"Il jazz - prosegue Bernardis - nasce dall'incontro e dalla
contaminazione di linguaggi, esperienze e stili diversi. È una
caratteristica che ritroviamo perfettamente anche nel nostro
territorio, dove culture, lingue, tradizioni e comunità
differenti convivono e si incontrano da sempre. Jazz & Wine of
Peace riesce a tradurre questa peculiarità in un progetto
culturale capace di mettere insieme musica, vino, paesaggio,
turismo e relazioni transfrontaliere avendo come cuore pulsante
la capitale del Collio, Cormons".
"Siamo inoltre - osserva l'esponente di Fedriga presidente - in
un periodo di particolare importanza per il Goriziano e per tutta
l'area transfrontaliera, che negli ultimi anni ha rafforzato
ulteriormente la propria capacità di presentarsi all'esterno
attraverso cultura, turismo ed eccellenze produttive. Come
Regione continuiamo a sostenere iniziative capaci di fare rete e
di produrre ricadute che vanno oltre il singolo evento. Jazz &
Wine of Peace è ormai uno dei festival di riferimento del nostro
panorama culturale: porta qui artisti e pubblico internazionale
e, nello stesso tempo, valorizza le aziende, i luoghi e le
comunità che costituiscono l'identità del Collio".
"Mi complimento - conclude Bernardis - con il sindaco Roberto
Felcaro e l'Amministrazione comunale di Cormòns, il presidente
del Circolo Controtempo Oscar Duiz, il direttore artistico Enrico
Bettinello e tutte le persone, le istituzioni, le aziende e le
realtà che collaborano alla realizzazione della manifestazione.
Portare avanti per ventinove edizioni un progetto di questa
qualità significa aver costruito negli anni un patrimonio
culturale e territoriale importante. La Regione continuerà a
essere al fianco di iniziative che, come Jazz & Wine of Peace,
sanno mettere insieme cultura, internazionalità, promozione del
territorio e collaborazione tra comunità".
ACON/COM/rm