ASSESTAMENTO BIS. II COMM: OK ARTICOLI SU IMPRESE, AGRICOLTURA, LAVORO
(ACON) Trieste, 6 ott - La II Commissione consiliare, presieduta
da Stefano Balloch (FdI), ha approvato a maggioranza, con
l'astensione delle Opposizioni, le disposizioni di competenza del
disegno di legge 95 inerente le misure finanziarie
multisettoriali 2026, ovvero la manovra di assestamento
autunnale. All'esame dei consiglieri, in particolare gli articoli
2, dedicato alle attività produttive e turismo, 3, relativo alle
risorse agroalimentari e 7 in materia di lavoro e occupazione.
L'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio
Bini, ha evidenziato "tra gli stanziamenti più significativi, 1
milione di euro aggiuntivo per il bando dedicato
all'imprenditoria giovanile, che raggiunge così una dotazione
superiore ai 6,3 milioni e consentirà di soddisfare circa il 60%
delle domande presentate. Altri 10 milioni sono destinati al
Fondo di rotazione per le iniziative economiche (Frie), mentre 2
milioni incrementano le risorse per gli impianti fotovoltaici,
portando la dotazione complessiva della misura a 12,5 milioni di
euro. Un intervento, quest'ultimo, che ha registrato circa 600
domande da parte delle imprese".
Sul piano normativo, Bini ha poi illustrato alcune modifiche che
prevedono semplificazioni e adeguamenti per il sostegno
manageriale alle Pmi, le startup, PromoTurismoFvg e i contributi
al commercio di prossimità.
Nel dibattito, Andrea Carli (Pd) ha accolto positivamente gli
ulteriori finanziamenti per il fotovoltaico e le startup
giovanili, sottolineando tuttavia "la necessità di ampliare gli
incentivi per il rientro dei talenti. Dovremmo sostenere anche i
giovani che tornano dall'estero o da altre regioni per avviare
un'attività imprenditoriale, e non soltanto quelli che rientrano
per un lavoro dipendente".
Sugli incentivi al fotovoltaico si è focalizzato anche Massimo
Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) definendoli "una
risposta importante all'aumento dei costi energetici per le
imprese. Tuttavia sarebbe utile prevedere nuovi contributi per
aiutare soprattutto le piccole imprese a sostituire
progressivamente i mezzi di trasporto tradizionali con veicoli
elettrici, riducendo così sia la spesa energetica, sia quella per
i carburanti". Dall'assessore Bini è arrivata la disponibilità a
valutare il suggerimento.
Sul fronte del turismo, Serena Pellegrino (Avs) ha richiamato
l'attenzione sugli affitti brevi, chiedendo di "intervenire prima
che il fenomeno diventi ingestibile. A Trieste e Udine cresce la
difficoltà di trovare alloggi a lungo termine per famiglie e
studenti. Serve una risposta condivisa".
Passando all'articolo 3, l'assessore alle Risorse agroalimentari,
forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha illustrato alcune
modifiche tecniche "per semplificare le procedure di erogazione
dei contributi destinati alle Comunità di Carnia e Gemonese e
all'area omogenea Valli del Torre e del Natisone. Previsti,
inoltre, circa 44mila euro per finanziare le domande del 2025
rimaste escluse dagli indennizzi per danni da fauna selvatica".
Sul fronte delle risorse, l'intervento più significativo riguarda
"i 5 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo di rotazione in
agricoltura, ai quali si affiancano ulteriori stanziamenti per lo
scorrimento delle graduatorie, tra cui 907mila euro per la
viabilità forestale".
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha richiamato l'attenzione
sulle conseguenze della siccità per le piccole imprese agricole,
in particolare quelle montane, chiedendo di "valutare
l'introduzione di forme di indennizzo". In risposta, Zannier ha
precisato che "i danni maggiori, in termini economici, si sono
registrati soprattutto in pianura" e che "quelli provocati da
siccità, caldo, vento forte e gelate non sono direttamente
indennizzabili dalla Regione senza un intervento nazionale".
Infine, per quanto riguarda l'articolo 7, l'assessore regionale a
Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, ha illustrato "uno storno
di 45mila euro dal sostegno ai contratti di solidarietà difensivi
alle misure di supporto per gli alunni con bisogni educativi
speciali (Bes) e disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa)
nelle scuole del territorio".
Nel corso del confronto, Honsell ha sollecitato "un ulteriore
impegno per rendere il Friuli Venezia Giulia più attrattivo per i
giovani. Servono maggiori contributi agli studenti e un'ulteriore
riduzione delle tasse universitarie".
L'iter inerente l'Assestamento bis ha così preso il via, ora il
provvedimento passa all'esame anche delle altre Commissioni di
merito.
ACON/SM-rcm