FINE VITA. FASIOLO (PD): DIGNITÀ E PIETÀ OLTRE LE SOFFERENZE ESTREME
(ACON) Trieste, 6 ott - "Il rispetto della dignità della
persona e della sofferenza insopportabile deve guidare ogni
riflessione sul fine vita, soprattutto nei casi estremi in cui le
cure palliative non riescono più ad alleviare il dolore". Lo
afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd),
annunciando la partecipazione, come relatrice, al convegno sul
fine vita organizzato dall'associazione Socialisti Isontini, dal
titolo "Una buona morte - Il diritto di tutti", che si terrà
sabato 10 ottobre alle 17 all'Albergo Al Ponte di Gradisca
d'Isonzo.
"La convinzione che mi ha portata a sostenere questa posizione -
racconta Fasiolo - nasce da un percorso personale e non semplice,
anche per la mia formazione cattolica. Ho maturato la
consapevolezza che, quando le cure palliative non sono più
sufficienti e il dolore continua senza tregua, occorre
interrogarsi fino in fondo sul significato autentico della pietà
e della carità verso chi soffre".
"Ho riflettuto sulle parole del cardinale Matteo Zuppi, che
individua nelle cure palliative, nella terapia del dolore,
nell'assistenza domiciliare, negli hospice e nella vicinanza di
personale qualificato strumenti fondamentali per accompagnare i
malati terminali. Tuttavia - spiega la consigliera - esistono
situazioni limite che non trovano risposta neppure in questi
percorsi. In quei casi mi sono chiesta quale forma di umanità e
di rispetto sia dovuta a chi è costretto a sopportare sofferenze
atroci e prolungate".
Fasiolo ricorda inoltre il proprio impegno sul tema insieme alle
associazioni che hanno promosso la proposta di legge regionale
sul fine vita: "Ho partecipato alla consegna delle firme raccolte
in Friuli Venezia Giulia e collaborato alle attività di
divulgazione dell'iniziativa. La provincia di Gorizia ha
registrato una delle adesioni più significative, a conferma
dell'attenzione che il territorio riserva a una questione che
riguarda la dignità delle persone e la libertà di scelta nelle
fasi più difficili della vita", conclude la nota.
ACON/COM/aa