SALUTE. PELLEGRINO (AVS): RICONOSCERE LAVORO CAREGIVER È PRIORITÀ


SALUTE. PELLEGRINO (AVS): RICONOSCERE LAVORO CAREGIVER È PRIORITÀ

06.10.2026
16:44
(ACON) Trieste, 6 ott - "Esiste un sommerso di affetti, fatiche e tempo donato che sostiene silenziosamente il nostro sistema di protezione sociale, un esercito invisibile composto in larga parte da donne su cui grava il peso di una conciliazione tra vita e lavoro spesso impossibile e che oggi, più che mai, richiede risposte politiche strutturali e non più semplici interventi assistenziali o bonus temporanei".

Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, in occasione della Giornata europea dedicata ai caregiver.

"La visione politica si deve muovere in una logica di profonda armonia tra i diritti civili e i diritti sociali, dove la tutela di chi si prende cura dell'altro diventa il metro di misura della qualità della nostra democrazia e della tenuta della nostra comunità. È fondamentale - evidenzia Pellegrino - superare la frammentazione normativa attuale attraverso l'approvazione immediata di una legge quadro nazionale che definisca lo status giuridico del caregiver familiare, garantendo tutele previdenziali concrete, il riconoscimento delle malattie professionali, il diritto al riposo e un supporto psicologico adeguato".

"Questo percorso di civiltà - aggiunge la consigliera di Avs - deve viaggiare di pari passo con il potenziamento della medicina territoriale e dei servizi sociali di prossimità, investendo le risorse pubbliche nella sanità universale, affinché le famiglie non siano mai lasciate sole a gestire la fragilità. L'obiettivo non è quindi recludere le persone tra le mura domestiche, ma costruire una rete di protezione armonica in cui Stato e famiglie cooperino alla pari".

"Dobbiamo liberare - continua l'esponente regionale - i caregiver dal ricatto della solitudine e dal rischio di povertà causato dall'abbandono del lavoro. Riflettere su questa Giornata europea significa assumersi un impegno politico chiaro: trasformare la gratitudine in diritti esigibili. È tempo di inserire la cura a pieno titolo nel bilancio sociale dello Stato e di promuovere una svolta culturale che riconosca il valore economico e umano di questa insostituibile attività d'amore e cittadinanza attiva".

"È un tema che tocca nel profondo il tessuto sociale del nostro Paese - conclude Pellegrino -, dove la cura delle persone fragili non deve essere intesa come un carico privato o una scelta di puro sacrificio individuale, ma come un pilastro fondamentale del welfare collettivo che le istituzioni hanno il dovere di proteggere, valorizzare e supportare finanziariamente e fiscalmente". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)