SALUTE. LIGUORI(PAT-CIV)-CAPOZZI(M5S): CREARE SOCCORSO VETERINARIO H24
(ACON) Trieste, 6 ott - "Abbiamo depositato sei mesi fa la
nostra proposta di legge per l'istituzione del Servizio sanitario
regionale veterinario di base per la cura degli animali da
compagnia e accogliamo con favore l'appello del presidente
dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Udine,
Michele Plozzer, che appoggia la nostra richiesta di istituire un
servizio di Pronto soccorso veterinario sul nostro territorio.
Per questo abbiamo portato all'attenzione della III Commissione
consiliare di oggi questo argomento, proponendo all'assessore
Riccardi di avvisare uno studio di fattibilità per capire quali
risorse e quale personale sarà necessario per sviluppare il
servizio, evitando anche in questo caso le fughe verso le altre
regioni che si sono già attrezzate. Registriamo che in
Commissione c'è stato apprezzamento per l'istanza avanzata,
speriamo pertanto che possa essere accolta nella prossima seduta
del Consiglio regionale".
È questo l'obiettivo dell'emendamento presentato da Simona
Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi
(M5s) al disegno di legge 95, Assestamento bis, che prevede di
realizzare uno studio di fattibilità per un servizio regionale di
Pronto soccorso veterinario.
"Lo studio, affidato ad Arcs - spiegano Liguori e Capozzi -,
dovrà valutare strutture coinvolgibili, personale necessario,
dotazioni, rete delle ambulanze veterinarie, modello
organizzativo, tempi e costi, con l'obiettivo di verificare la
possibilità di una risposta effettivamente operativa 24 ore su
24, mettendo in rete e valorizzando anche le strutture e le
professionalità già presenti sul territorio".
"Per molte persone - concludono le due consigliere - gli animali
d'affezione sono parte integrante della famiglia e quando si
verifica un'emergenza, soprattutto di notte, nei festivi o nei
territori più periferici, non possiamo limitarci a lasciare il
cittadino alla ricerca individuale di una soluzione. Abbiamo
scelto un approccio graduale e responsabile: prima si studia il
bisogno, si definisce il modello e se ne valutano i costi; poi si
decide come intervenire. È una proposta di programmazione, non
una promessa".
ACON/COM/rcm