SALUTE. PELLEGRINO (AVS): POTENZIARE ACCESSO FONDO AUTONOMIA POSSIBILE
(ACON) Trieste, 6 ott - "Per dare una risposta immediata e
concreta a una delle criticità più sentite dalle famiglie del
Friuli Venezia Giulia ho depositato un importante emendamento al
ddl 95 in III Commissione permanente, mirato a potenziare e
rendere più fluido l'accesso alle risorse del Fondo autonomia
possibile (Fap). L'iniziativa si propone di superare i gravi
ritardi burocratici che in diverse zone del territorio regionale
vedono i tempi di attesa per l'accesso ai contributi raggiungere
o addirittura superare i due anni".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra.
"Il superamento di queste liste d'attesa - sottolinea l'esponente
RossoVerde - rappresenta un pilastro fondamentale per sostenere i
caregiver familiari. Ridurre i tempi di istruttoria ed erogazione
significa non lasciare sole le famiglie nel momento di massima
vulnerabilità assistenziale, trasformando lo strumento del FAP da
un diritto teorico sulla carta a un sostegno economico immediato,
fluido e realmente efficace".
"L'erogazione tempestiva di contributi cruciali come l'Assegno
per l'autonomia (Apa) o il Contributo per l'aiuto familiare (Caf)
costituisce una garanzia irrinunciabile per la domiciliarità.
Permettere alle persone di rimanere nel proprio ambiente
domestico - evidenzia Pellegrino - evita l'istituzionalizzazione
forzata e precoce dei pazienti in strutture residenziali,
generando profondi benefici sia di natura psicologica per
l'assistito, sia di tipo finanziario per l'intero nucleo
familiare. L'accesso rapido ai fondi stanziati dalla Regione
consente infatti di coprire i costi dei contratti di lavoro degli
assistenti familiari o dei servizi professionali di sollievo
prima che il patrimonio personale delle famiglie venga
pesantemente e irreversibilmente intaccato dalla gestione della
non autosufficienza".
"Le richieste di potenziamento finanziario contenute nella
proposta emendativa - continua la consigliera di Opposizione -
puntano proprio a garantire una dotazione economica robusta e
capace di assorbire, se non l'intera domanda espressa dal
territorio, la gran parte offrendo stabilità psicologica ed
economica, oltreché di salute a migliaia di cittadini del Friuli
Venezia Giulia".
"Accogliendo l'apertura dell'assessore Riccardi ad approfondire
la tematica, ho ritenuto di ritirare l'emendamento - conclude
Pellegrino -. L'obiettivo è favorire un'interlocuzione
costruttiva con la maggioranza per ottenere il massimo risultato
possibile, soprattutto alla luce del progressivo invecchiamento
demografico che sta interessando anche la nostra regione".
ACON/COM/sm