SALUTE. CAPOZZI (M5S): FOCUS SU STRUMENTI PER MIGLIORARE VITA PERSONE
(ACON) Trieste, 6 ott - "Quelle che abbiamo già portato e quelle
ulteriori che ancora sottoporremo all'attenzione dell'Assemblea
legislativa sono proposte tematicamente diverse tra loro ma,
comunque, accomunate da un identico obiettivo: quello di inserire
nella discussione della Multisettoriale questioni concrete,
aprire un confronto reale e verificare la possibilità di
introdurre strumenti che possano avere una ricaduta positiva
sulla vita delle persone". Così, in una nota, la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) a margine della
seduta della III Commissione sull'esame delle parti di competenza
del disegno di legge 95 Assestamento bis.
"Innanzitutto - spiega Capozzi - abbiamo evidenziato alcuni temi
che riteniamo importanti e sui quali vogliamo aprire un confronto
concreto. Il nostro fine ultimo, sempre in riferimento al ddl 95,
è quello di dare risposte più efficaci ai cittadini e, al tempo
stesso, rafforzare alcuni strumenti già previsti dalla normativa
regionale".
"Tra le indicazioni da noi presentate - precisa l'esponente
pentastelalta - emerge un'istanza dedicata alla riduzione dei
tempi di attesa nel bacino della sanità, abbinata alla
prospettiva di favorire un accesso più tempestivo alle
prestazioni diagnostiche e specialistiche. Il suggerimento
prevede la possibilità di erogare, anche nella nostra regione,
visite diagnostiche e specialistiche nelle giornate del sabato e
della domenica, oltre all'ampliamento della fascia oraria di
erogazione, naturalmente nel limite delle risorse disponibili. Si
tratta di una possibilità già prevista dalla normativa nazionale,
che intendiamo rendere concretamente utilizzabile anche a livello
regionale".
"Sempre in campo sanitario - prosegue la consigliera - abbiamo
presentato anche un emendamento per l'avvio, in via sperimentale
negli spazi del Cro di Aviano, di un progetto dedicato agli
interventi assistiti con gli animali nell'ambito dei percorsi di
cura delle persone con patologie oncologiche. La proposta nasce
dalla volontà di valorizzare anche gli aspetti legati al
benessere psicofisico della persona durante un percorso
oncologico, particolarmente complesso e impegnativo. Il progetto,
nel rispetto della normativa regionale in materia di pet therapy,
consentirebbe di sviluppare interventi di terapia assistita e
attività con gli animali, prevedendo anche la possibilità per i
pazienti di essere accompagnati dai propri animali d'affezione".
"La discussione proseguirà nelle prossime fasi dell'esame del
provvedimento - conclude la consigliera del M5S - con la volontà
di entrare ulteriormente nel merito delle singole proposte e di
confrontarci riguardo le soluzioni possibili".
ACON/COM/rm