ATER. BULLIAN (CC)-MORETTI (PD): URGE PIANO STRAORDIARIO EDILIZIA


ATER. BULLIAN (CC)-MORETTI (PD): URGE PIANO STRAORDIARIO EDILIZIA

07.10.2026
10:18
(ACON) Trieste, 7 ott - "Il presidente di Ater Gorizia, Sergon, vuole fare il furbetto con i numeri, ma non gli riesce bene. Troviamo infatti desolante la difesa d'ufficio fornita, anche perché non è un problema legato alla sua persona in sé, ma di una gestione di lungo periodo che, per quanto ci riguarda, è risultata inefficiente e inefficace, producendo i dati disastrosi sotto gli occhi di tutti e che abbiamo voluto pubblicare puntualmente".

Lo affermano in una nota Enrico Bullian e Diego Moretti, consiglieri regionali rispettivamente di Casa civica e del Partito democratico.

"Andando con ordine: abbiamo sempre allegato la tabella che Ater Gorizia ci ha fornito con i dati puntuali, peraltro ripresi da alcune testate giornalistiche. In sintesi - spiegano i due consiglieri -, ci sono 4687 alloggi complessivi, di cui ben 1069 non sono locati, ovvero il 22,81%. Di quei 1069, secondo l'azienda, 842 sono sfitti e 227 da dismettere. A noi interessa sottolineare il numero complessivo di alloggi che, per un motivo o l'altro, non svolgono la funzione di ospitare una famiglia beneficiaria, che a luglio 2026 erano appunto 1069 (in crescita rispetto al passato). Tra l'altro, anche fossero 'solo' 842, sarebbe comunque un dato estremamente allarmante. Non sarà un caso che molti cittadini considerano l'Azienda un carrozzone mal governato e non per responsabilità dei dipendenti".

"In secondo luogo - aggiungono i due esponenti regionali -, Sergon si dilunga su Comuni che avevamo citato come 'casi limite', ma è evidente che il problema principale non sono i 10 alloggi in questo o quel municipio, ma il numero di alloggi che non sono locati a partire dalle prime due città dell'Isontino, Gorizia e Monfalcone, con rispettivamente 290 e 266 alloggi non locati, sulle quali significativamente il presidente di Ater Gorizia non proferisce verbo".

"Ciononostante - continunano Bullian e Moretti -, chiediamo a Sergon di essere conseguente a una sua affermazione sugli investimenti di Ater Gorizia: 'concentriamo gli interventi dove esiste domanda abitativa'. Ciò detto, è evidente, a questo punto, da dove si debba partire: da dove esiste una realtà urbana in controtendenza dal punto di vista demografico (che secondo lo scenario Istat potrà portare a 8000 residenti in più entro il 2050) e che, allo stesso tempo, è Comune ad alta intensità abitativa. Stiamo parlando di Monfalcone, dove sicuramente c'è una richiesta rilevante, alla quale si associano quelle provenienti dal Mandamento Monfalconese, da Gorizia e dagli altri centri abitati principali della provincia: infatti ricordiamo che l'ultimo dato disponibile pubblicato dalla Direzione regionale parla di 862 famiglie escluse dalle assegnazioni di alloggi su base provinciale, che, in astratto. sarebbero riassorbibili se non ci fossero quelli sfitti!"

"Infine - sottolineando i consiglieri -, ribadiamo la necessità di un piano straordinario per Ater Gorizia. Il presidente dell'azienda aspetti prima di parlare trionfalisticamente a proposito dell'appalto da 30 milioni: noi saremo i primi a essere soddisfatti se dovesse procedere nella giusta direzione e auspichiamo che le tempistiche previste siano rispettate. Il passato ci dice che appalti così significativi nascondono sempre difficoltà e insidie, e quindi è bene aspettare che gli alloggi siano assegnati. Ricordiamo ad esempio gli irrilevanti risultati ottenuti attraverso il '110' da Ater Gorizia (a differenza di altre Ater regionali)".

"Sulla governance di Ater, ribadiamo il giudizio già espresso: il CdA si sta rivelando inutile. Si ritorni ad un amministratore unico, ma soprattutto si ritorni ad un direttore per ciascuna delle quattro Ater. Gorizia ha bisogno di una guida tecnico-amministrativa a tempo pieno e non di un vertice part-time", concludono Bullian e Moretti. ACON/COM/sm



  • Diego Moretti (Pd) e Enrico Bullian (Casa civica)
    Diego Moretti (Pd) e Enrico Bullian (Casa civica)