TPL. CELOTTI (PD): CAOS PER STUDENTI, REGIONE INTERVENG
(ACON) Trieste, 7 ott - "Sul trasporto pubblico locale nella
provincia di Udine si registra ormai da settimane una situazione
caotica che impatta in particolare sugli studenti che dalle aree
extraurbane si recano a Udine per frequentare le scuole
superiori. Passa il tempo e i problemi non si risolvono e voglio
quindi capire, anche per dare risposta alle famiglie che mi hanno
contattata, se si prospettano delle soluzioni e quindi che
interlocuzione c'è sia sul versante tpl che con gli istituti
scolastici che hanno modificato gli orari".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd) che attraverso un'interrogazione porta all'attenzione della
Giunta regionale i disservizi del trasporto pubblico locale nella
provincia di Udine conseguenti alla diversa articolazione degli
orari scolastici.
"Al centro della contestazione c'è la difficile convivenza tra
gli istituti che hanno adottato la settimana corta su cinque
giorni, quelli rimasti su sei e le strutture con modalità miste.
Una frammentazione che - evidenzia Celotti -, nonostante la
rimodulazione degli orari invernali da parte di Tpl Fvg entrata
in vigore il 14 settembre, sta penalizzando fortemente l'utenza".
"Nelle prime settimane di scuola - spiega Celotti - le famiglie
hanno segnalato numerose criticità, in particolare la mancata
coincidenza tra l'uscita da scuola e la partenza dei bus. Si
registrano attese ingiustificabili, che in alcuni casi arrivano a
40-50 minuti, sia per chi frequenta la settimana corta sia per
chi va a scuola il sabato".
"La stessa azienda Arriva Udine - ricorda ancora Celotti - ha
ammesso l'esistenza di problemi diffusi, avendo già dovuto
implementare ben 56 interventi correttivi tra posticipi e
rimodulazioni dall'inizio dell'anno. Con l'interrogazione, chiedo
alla Giunta Regionale un quadro chiaro sulle tratte più critiche,
sui tempi di attesa effettivi e sugli studenti coinvolti,
sollecitando l'esecutivo a chiarire come si sia arrivati a una
tale situazione e come si pensa di risolvere il problema".
ACON/COM/sm