AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): SERVE STRATEGIA DI ADATTAMENTO CLIMATICO
(ACON) Trieste, 7 ott - "Il mini Assestamento di bilancio di
ottobre non può limitarsi a una contabilità di cifre, ma deve
tradursi già in una visione strutturale per la tutela del nostro
territorio e per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Per
questo ho deciso di portare in IV Commissione istanze concrete
che uniscono la ricerca scientifica urbana alla salvaguardia dei
nostri ecosistemi più fragili, con uno spirito costruttivo e
lontano da logiche di bandiera".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, "annunciando una serie di emendamenti
pronti per il mini Assestamento, con la disponibilità politica a
ridiscuterli nella prossima legge di bilancio qualora si
rendessero necessari ulteriori approfondimenti con la Giunta".
"Proprio oggi - sottolinea Pellegrino - la stampa locale ha
acceso i riflettori sul progetto europeo Grace (Growing climate
resilience in Remote rural Areas through Community Empowerment),
che mira a rafforzare la resilienza climatica delle aree rurali
remote, che vede in prima linea due studiosi dell'Università di
Udine. Si tratta di una sperimentazione innovativa per
trasformare le coperture di edifici pubblici e commerciali, a
partire dal comprensorio ospedaliero di Udine, ma che interessa
anche l'Università, in veri e propri giardini pensili e prati
stabili sui tetti. Questi interventi non sono semplici elementi
decorativi, ma infrastrutture verdi capaci di creare zone di
refrigerio, isole di frescura urbane e trattenere la biodiversità
a bassa richiesta idrica".
"A tale proposito - continua l'esponente di Avs - ho annunciato
all'assessore il mio intendimento a sostenere concretamente
questa visione introducendo norme specifiche già nel mini
Assestamento".
La consigliera di Avs sposta poi l'attenzione sulla recente
emergenza ecologica e turistica del litorale friulano: "Lignano
Sabbiadoro ha subìto una massiccia infestazione di moscerini
chironomidi causata dall'incuria e dalla mancata gestione
dell'area protetta dell'isola delle Conchiglie. Questa situazione
ha provocato gravi disagi alle attività economiche e un profondo
danno all'ecosistema della nostra laguna, che rappresenta il
sistema naturale più sensibile e fragile della regione. A tal
proposito ho intenzione di depositare una specifica
interrogazione alla Giunta regionale".
o "La transizione ecologica del Friuli Venezia Giulia - conclude
Pellegrino - ha bisogno di risposte pragmatiche ed efficaci. La
mia non è e non vuole essere una battaglia ideologica o di parte.
Auspico di trovare in Commissione e quindi in Aula la giusta
sponda e una fattiva collaborazione da parte dell'assessore
Scoccimarro, affinché la Regione si doti finalmente degli
strumenti necessari per proteggere le nostre città e il nostro
sempre più delicato e compromesso ecosistema".
ACON/COM/sm