SICUREZZA. CAPOZZI (M5S): UDINE NON È GOTHAM CITY, NO A PROPAGANDA
(ACON) Trieste, 7 ott - "Sulla sicurezza non facciamo sconti a
nessuno. Ogni episodio delittuoso va certamente stigmatizzato e
condannato, così come va combattuto con ovvia determinazione lo
spaccio di droga. Alle Forze dell'ordine va, piuttosto, il nostro
sincero ringraziamento per il lavoro quotidiano che svolgono,
spesso in condizioni non semplici, per garantire ai cittadini
sicurezza e legalità". Lo evidenzia, attraverso una nota stampa,
la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle),
prendendo la parola anche alla luce dei recenti fatti di cronaca
che hanno interessato il capoluogo friulano.
"Udine non è di certo Gotham City - dichiara Capozzi - e i
cittadini non hanno bisogno di qualcuno che inventi dei mostri
per convincerli che devono avere paura. Tuttavia, una cosa è
affrontare seriamente i problemi, ben altra cosa, invece, è
utilizzare ogni episodio di cronaca per dipingere Udine come una
sorta di Gotham City. A tale proposito, la rappresentazione
offerta dal collega Novelli sembra ormai essere diventata una
vera e propria crociata, più utile alla campagna elettorale che
alla sicurezza dei cittadini. E quando la propaganda prende il
posto dei fatti, il dibattito pubblico rischia di diventare
semplicemente surreale".
"I numeri, infatti, raccontano un'altra storia: nel 2025 -
precisa Capozzi - i reati nell'area di Udine sono diminuiti del
20%, mentre il calo arriva fino al 25% se si considerano i furti.
Sono dati emersi dall'incontro in Prefettura tra Regione Fvg,
Comune di Udine e Comuni della cintura, convocato proprio per
fare il punto sulla sicurezza del territorio".
"Di fronte a queste inequivocabili cifre, continuare a dipingere
Udine come una città fuori controllo non è soltanto una
forzatura, ma evidentemente una scelta politica precisa. Una
narrazione - sottolinea la rappresentante del M5S - costruita per
alimentare nei cittadini un senso di insicurezza che i dati,
semplicemente, non confermano. Nessuno sostiene che a Udine non
esistano problemi. Esistono, come in ogni città e proprio per
questo motivo vanno affrontati con serietà, investimenti,
prevenzione, presenza sul territorio e collaborazione con le
Forze dell'ordine. Non con gli slogan e tantomeno alimentando
paure".
"Le risposte messe in campo - aggiunge l'esponente pentastellata
- ci sono e stanno producendo risultati. Lo dicono anche in
questo caso i numeri, non certamente la propaganda. Se Novelli
vuole fare campagna elettorale, è ovviamente libero di farla. Ma
non può utilizzare la sicurezza dei cittadini come palcoscenico
per denigrare sistematicamente una città e la sua
amministrazione. E forse non è un caso che questa
rappresentazione apocalittica venga riservata con particolare
accanimento proprio a Udine, l'unica città amministrata da un
sindaco che non appartiene alla Maggioranza".
"A questo punto - conclude Capozzi - sarebbe opportuno smettere
con questa campagna denigratoria e avere il coraggio di
confrontarsi sui fatti".
ACON/COM/aa