AMBIENTE. GRUPPO PD: SERVONO SCELTE E RISORSE PER BISOGNI COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 7 ott - "Di fronte a emergenze che pesano sulle
famiglie, sulle imprese e sui territori, la Regione non può
limitarsi a gestire l'esistente: servono scelte e risorse per
accompagnare il cambiamento e rispondere ai bisogni reali delle
comunità". È il punto politico posto dai consiglieri regionali
del Pd Nicola Conficoni, Andrea Carli, Diego Moretti e
Massimiliano Pozzo che, in una nota, riassumono gli interventi di
oggi in IV Commissione, riunita per l'esame delle parti di
competenza del disegno di legge 95 "Misure finanziarie
multisettoriali 2026".
Secondo Conficoni "il caro carburanti sta pesando sul bilancio
delle famiglie e sulla competitività delle imprese, ma può essere
anche l'occasione per accelerare sulla mobilità sostenibile. Per
questo abbiamo proposto risorse aggiuntive per pedibus, bike to
school e bike to work, la ripresa degli incentivi per biciclette
e veicoli a basso impatto e interventi per fluidificare il
traffico sulla statale 13. La Regione deve accompagnare
concretamente il cambiamento delle abitudini, riducendo la
dipendenza dall'auto privata e dalle fonti fossili e offrendo
alternative credibili ai cittadini".
Per Carli, sulla scontistica dei carburanti "la montagna non può
essere trattata come un territorio qualsiasi. Chi vive nelle
valli deve percorrere più chilometri per raggiungere lavoro e
servizi e dispone di minori alternative all'auto privata: è
quindi proprio qui che il costo del carburante pesa maggiormente.
Abbiamo chiesto di correggere disparità e iniquità, anche
attraverso la petizione sottoscritta da circa 1.400 cittadini
della montagna pordenonese, ma finora senza risposte. In vista
della prossima Finanziaria ci aspettiamo dalla Giunta proposte
concrete per una scontistica realmente commisurata alle
condizioni dei territori montani".
Il capogruppo Moretti sottolinea che "sull'amianto c'è un
problema politico che non può essere eluso. Se la Regione
considera ancora prioritario intervenire, non si comprende perché
nell'Assestamento vengano ridotte di oltre un milione di euro le
risorse per gli edifici delle imprese, insieme a quelle per
famiglie ed edifici di culto. Se i bandi registrano difficoltà di
utilizzo, la risposta dovrebbe essere migliorarli e accompagnare
i potenziali beneficiari, non semplicemente ridurre le risorse.
Su un tema che riguarda ancora concretamente la sicurezza e la
salute dei territori, serve una programmazione più efficace".
Secondo il consigliere Pozzo "accanto alle criticità sui bandi
amianto, ci sono misure sulle quali è giusto chiedere alla
Regione di fare un passo ulteriore. Penso alle risorse aggiuntive
per l'efficientamento degli edifici a uso pubblico e
all'intervento sul cosiddetto bando stufe, tema sul quale avevo
già presentato un'interrogazione. Sono segnali positivi che vanno
consolidati. Allo stesso modo, va rafforzato il sostegno
all'efficientamento idrico ed energetico delle associazioni
sportive e culturali: piccoli interventi possono produrre
benefici concreti, ma devono essere sostenuti con risorse
adeguate e continuità".
ACON/COM/aa