FIERA SAN SIMONE. BORDIN: TRADIZIONE CHE VALORIZZA FVG E COMUNITÀ
(ACON) Udine, 8 ott - "Una tradizione che si rinnova attraverso
la partecipazione della comunità, valorizzando il territorio e
rafforzando la socialità".
È il significato della fiera di San Simone di Codroipo
sottolineato dal presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenuto alla conferenza stampa
di presentazione dell'edizione 2026 che si è svolta nel palazzo
della Regione di via Sabbadini.
La manifestazione animerà Codroipo il 17 e 18, il 23, 24 e 25 e
il 28 ottobre, con un programma che intreccia cultura,
enogastronomia, commercio e intrattenimento. Appuntamento per
l'inaugurazione sabato 17 ottobre alle 11.30.
"Il programma testimonia quanto una fiera possa rappresentare per
una comunità e per l'intera regione. Le attività spaziano a 360
gradi: accanto all'enogastronomia e al divertimento, che hanno un
grande valore per la socialità, c'è la volontà di far conoscere
il territorio, promuovendo le arti, la musica e la cultura, con
un'attenzione particolare rivolta ai più piccoli", ha evidenziato
Bordin.
"Il plauso va all'Amministrazione comunale, ma soprattutto alla
sinergia con il mondo del volontariato e con gli sponsor, ai
quali deve essere riconosciuto il giusto merito. Penso alle
straordinarie Pro loco e a tutte le associazioni che si mettono a
disposizione: sono la dimostrazione di come si possano fare bene
le cose, con un impatto positivo sulla qualità della vita. A
questi volontari va il nostro grazie per il loro prezioso
impegno", ha aggiunto il presidente.
"La Regione ha creato o rafforzato le linee contributive dedicate
a queste manifestazioni perché ne comprende il valore: sono
momenti straordinari di promozione del territorio e occasioni per
portare avanti le tradizioni. Sostenere queste feste significa
riconoscere l'importanza che hanno per le nostre comunità", ha
concluso Bordin.
A guidare la presentazione è stato il vicesindaco di Codroipo,
Giacomo Trevisan, che ha ripercorso la storia e la lunga
tradizione della Fiera, illustrando le novità dell'edizione 2026.
Tra gli intervenuti anche l'assessore comunale Giorgio Turcati e
il presidente di Unpli Fvg, Pietro De Marchi.
Le prime testimonianze della fiera risalgono al 1344: per secoli
grande mercato autunnale del Friuli e luogo d'incontro per
commercianti, agricoltori e allevatori, San Simone unisce oggi
memoria e contemporaneità. Teatro, performance e visite guidate,
con la novità di Audiowalk Codroipo, offriranno occasioni per
scoprire il patrimonio culturale cittadino.
Il programma comprende mercati e bancarelle, artigianato, musica,
Luna Park e iniziative per le famiglie, tra cui la "Piccola
fattoria degli animali" in piazza Marconi. Spazio anche alle
attività di Confartigianato. Nel primo fine settimana si terranno
la festa finale di "Vola alto con lo sport 2026", a cura del Coni
Fvg, e la consegna dei 47° Premi letterari "San Simon". Nel
secondo, "Codroipo incontra l'Europa" accoglierà le delegazioni
delle comunità amiche e gemellate, con la firma del nuovo patto
di gemellaggio con Lovran/Laurana, in Croazia.
ACON/AD-sm