LAVORO. MORETUZZO (PAT-CIV): FVG RIVENDICHI COMPETENZA SU SICUREZZA
(ACON) Trieste, 8 ott - "I dati sugli infortuni sul lavoro in
Friuli Venezia Giulia, diffusi in questi giorni, confermano una
situazione molto preoccupante". Lo dichiara in una nota il
capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg Massimo Moretuzzo
che fa sapere di aver depositato, assieme ai colleghi Liguori,
Massolino e Putto, "una mozione che impegna il presidente della
Regione e la Giunta ad attivarsi per promuovere una specifica
norma di attuazione dello Statuto speciale, con l'obiettivo di
avviare un confronto con lo Stato finalizzato al rafforzamento
delle competenze regionali in materia di tutela e sicurezza sul
lavoro e di vigilanza ispettiva".
"Nei primi sette mesi del 2026 - dettaglia Moretuzzo - sono state
registrate 9.540 denunce di infortunio, 380 in più rispetto allo
stesso periodo dell'anno precedente: quasi 2 ogni ora, che
equivale a un aumento del 4,1% come certificato dalle statistiche
dell'Inail. Numeri che rendono ancora più urgente rafforzare gli
strumenti di prevenzione, controllo e tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro".
"L'iniziativa - prosegue il consigliere - si inserisce nel solco
delle linee di indirizzo politico approvate dal Consiglio
regionale nel maggio 2024 e rivolte alla Commissione paritetica
Stato-Regione. Tra i temi indicati figura, infatti, la tutela e
la sicurezza del lavoro, ma a oggi tale indirizzo non si è ancora
tradotto in una specifica norma di attuazione statutaria".
"I dati sugli infortuni ci ricordano che la sicurezza sul lavoro
deve rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni.
Accanto alle indispensabili attività di prevenzione e formazione
- evidenzia Moretuzzo - è necessario riflettere sugli strumenti
istituzionali a disposizione della Regione. L'autonomia speciale
deve poter essere messa al servizio di una maggiore capacità di
intervento nella tutela della salute e della sicurezza delle
lavoratrici e dei lavoratori, rafforzando il ruolo regionale
anche nell'ambito della vigilanza ispettiva. Purtroppo su questo
come su altri temi la Giunta Fedriga è immobile e la
rivendicazione di maggiori competenze regionali rimane sulla
carta".
La mozione richiama inoltre persistenti criticità legate alla
carenza di organico degli ispettori del lavoro. "Nell'ambito
dell'ultimo concorso statale per l'assunzione di ispettori del
lavoro, da quanto appreso dalla stampa, solo il 60% dei posti
messi a bando si è concretizzato in una assunzione operativa e
questo comporta una cospicua carenza di organico in Friuli
Venezia Giulia", sottolinea Moretuzzo, che aggiunge: "Prendiamo
come riferimento le esperienze delle Province autonome di Trento
e Bolzano che, già dagli anni Ottanta, hanno sviluppato modelli
di organizzazione dei servizi ispettivi maggiormente integrati
con il livello territoriale grazie a specifiche norme di
attuazione statutaria".
Secondo l'esponente del Patto "non si tratta soltanto di
affrontare una carenza di personale, ma di verificare se il
Friuli Venezia Giulia possa esercitare un ruolo più incisivo in
un ambito strategico come quello della sicurezza sul lavoro".
"Le linee di indirizzo approvate dal Consiglio regionale avevano
già indicato questa prospettiva. Con questa mozione chiediamo
alla Giunta di dare seguito a quell'impegno e di aprire un
confronto con lo Stato per rafforzare le competenze regionali in
materia di tutela e sicurezza sul lavoro e di vigilanza
ispettiva", conclude la nota.
ACON/COM/aa