VAJONT. BORDIN: RICORDO VITTIME TRAGEDIA SIA IMPEGNO CIVILE


VAJONT. BORDIN: RICORDO VITTIME TRAGEDIA SIA IMPEGNO CIVILE

08.10.2026
15:02
(ACON) Trieste, 8 ott - "Sessantatré anni dopo, il Vajont continua a interrogarci. Ricordiamo le vittime della notte del 9 ottobre 1963, siamo vicini ai superstiti e ai familiari e rinnoviamo il nostro legame con le comunità di Erto e Casso, Longarone e degli altri territori colpiti. A loro dobbiamo una memoria capace di tradursi in responsabilità".

Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, in occasione del 63° anniversario della tragedia del Vajont.

"Quella catastrofe ci ha insegnato quanto possano essere gravi le conseguenze di decisioni prese senza ascoltare i segnali del territorio e le preoccupazioni delle persone che lo abitano. Per le istituzioni, ricordare significa dare valore a quell'ascolto, alla conoscenza e alla prevenzione, mettendo sempre la sicurezza delle comunità al primo posto", prosegue Bordin.

"Il ricordo va trasmesso soprattutto ai giovani, perché comprendano ciò che accadde e perché le testimonianze dei sopravvissuti continuino a parlare alle generazioni future. È questo il senso della Giornata in ricordo della tragedia del Vajont istituita dalla nostra Regione: custodire la memoria delle vittime e farne un impegno civile che riguarda tutti noi", conclude il presidente ACON/AD-sm



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin
    Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin