VAJONT. CAPOZZI (M5S): RICORDARE PER TUTELARE SICUREZZA PERSONE


VAJONT. CAPOZZI (M5S): RICORDARE PER TUTELARE SICUREZZA PERSONE

08.10.2026
16:37
(ACON) Trieste, 8 ott - "Il Vajont non può costituire soltanto una pagina buia della nostra storia, deve invece rimanere una lezione per il presente e, soprattutto, per il futuro".

Lo auspica la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, attraverso una nota stampa, desidera ricordare come "il 9 ottobre 1963 non vide unicamente una catastrofe naturale. Fu anche e soprattutto una tragedia umana che lasciò dietro di sé migliaia di vittime e intere comunità distrutte, quando la frana del monte Toc e l'enorme onda provocata nel bacino del Vajont travolsero Longarone e i paesi circostanti".

"Di fronte a una tragedia di queste dimensioni - suggerisce l'esponente pentastellata - non possiamo limitarci a un pur doveroso e struggente ricordo. Abbiamo piuttosto il compito di interrogarci sulle responsabilità, sulle decisioni prese e sui controlli che avrebbero dovuto tutelare la popolazione".

"Il Vajont ci ricorda che lo sviluppo e le grandi opere - precisa Capozzi - non possono mai essere perseguiti ignorando la sicurezza delle persone e la fragilità del territorio. Quando esistono segnali di pericolo, chi ha responsabilità pubbliche deve sempre ascoltarli, verificarli e agire".

"Ricordare le vittime - sottolinea ancora la rappresentante del M5S - significa, perciò, difendere anche un principio fondamentale: nessuna opera, nessun interesse economico e nessuna scelta amministrativa possono venire prima della vita delle persone".

"A distanza di decenni, quindi, la nostra missione - conclude Capozzi - diventa quella di trasformare quella dolorosa memoria in una responsabilità concreta: più prevenzione, controlli rigorosi, trasparenza nelle decisioni e istituzioni capaci di mettere la sicurezza dei cittadini al primo posto". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)