SALUTE. CELOTTI (PD): OSPEDALE SAN DANIELE, PRESIDIO DA POTENZIARE
(ACON) Trieste, 8 ott - "La riqualificazione del Pronto
soccorso di San Daniele è un risultato importante per un ospedale
che resta fondamentale per la rete sanitaria regionale. Ma non
basta rinnovare gli spazi se, parallelamente, si rischia di
indebolire le funzioni e le competenze necessarie a garantire
risposte efficaci ai cittadini". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), presente oggi
all'inaugurazione del riqualificato Pronto soccorso del presidio
ospedaliero di San Daniele del Friuli.
"Si tratta di un'opera attesa da anni, sollecitata più volte dai
sindaci del territorio - prosegue la dem -, con un progetto che
risale al 2011. Nel 2025 il Pronto soccorso ha registrato 31.655
accessi: numeri che confermano il ruolo essenziale di questo
presidio. Un ringraziamento va al personale sanitario per
l'impegno quotidiano e al Terzo settore, che con il sostegno
della comunità contribuisce concretamente all'ospedale, come
dimostra la recente donazione di un'ambulanza pediatrica da parte
dell'associazione Due Pistoni".
La preoccupazione, prosegue Celotti, "riguarda le
riorganizzazioni che concentrano le competenze chirurgiche negli
ospedali hub, rischiando di ridurre la capacità di risposta delle
chirurgie generali degli ospedali di base e, di conseguenza, dei
loro Pronto soccorso. Abbiamo chiesto più volte alla Giunta di
fermare un accentramento eccessivo, che penalizza questi presidi
in termini di funzioni e competenze".
Secondo la consigliera dem, l'alta specializzazione "deve trovare
spazio negli hub, ma la rete ospedaliera regionale non può
reggersi senza ospedali di base pienamente funzionanti. In Friuli
Venezia Giulia, il rapporto tra ospedali e popolazione è già
inferiore alla media nazionale". La domanda, conclude quindi
Celotti, "non è come depotenziare ulteriormente questi presidi,
ma come rafforzarli e garantire loro un ruolo adeguato
all'interno della rete sanitaria".
ACON/COM/aa