TERRITORIO. BORDIN A MUZZANA: SALA BAREDI LUOGO DI CRESCITA E DIALOGO
(ACON) Muzzana del Turgnano, 8 ott - Inaugurata al piano terra
di Villa Muciana la sala "Baredi - Selva di Arvonchi",
riqualificata con il sostegno della Regione Friuli Venezia
Giulia. A darle il nome è il bosco di Muzzana, raccontato
attraverso un percorso fotografico che ne restituisce la
bellezza. Uno spazio per incontrarsi, ospitare mostre e
conferenze e riscoprire il patrimonio naturale del territorio.
"Complimenti all'Amministrazione comunale per i lavori realizzati
e per aver valorizzato uno spazio dedicato agli incontri e ai
convegni - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale,
Mauro Bordin -. È un luogo in cui la comunità ha avuto la
possibilità di crescere dialogando e confrontandosi. L'augurio è
che continui a svolgere questa funzione, accogliendo occasioni di
partecipazione e contribuendo alla vita del paese".
"Inaugurare la sala con una mostra dei bambini è un segnale
promettente - ha aggiunto il presidente del Cr -. Significa
coinvolgere fin da subito i più piccoli e dare spazio al loro
sguardo, alla loro creatività e al loro legame con il territorio.
Un bell'inizio per un luogo che vuole essere aperto a tutta la
comunità".
La sindaca Genziana Buffon, affiancata dagli assessori Arianna
Giuseppin e Davide Pavanello, ha illustrato l'intervento e gli
obiettivi per l'edificio: "Abbiamo rinnovato la sala e scelto di
chiamarla come il nostro bosco, perché le fotografie ne
raffigurano e raccontano la bellezza. Grazie alle risorse della
Regione possiamo mettere a disposizione uno spazio per conferenze
e mostre. L'obiettivo è proseguire nella valorizzazione di Villa
Muciana, realizzando al primo piano la sala consiliare e al
secondo una sala multimediale dedicata soprattutto ai ragazzi,
per rendere l'edificio sempre più un luogo al servizio
dell'intera comunità".
Giuseppin ha sottolineato come l'allestimento non sia soltanto
una raccolta di fotografie e testi, ma un percorso di
condivisione che invita a conoscere le ricchezze del bosco. Gli
scatti ne mostrano scorci e particolari di rara bellezza, insieme
alle preziose meraviglie che custodisce. Tra queste, il tartufo
di Muzzana, uno dei tesori del patrimonio naturale locale. È
stata anche realizzata, su una parte della sala, una carta
toponomastica storica di Muzzana con la collaborazione
dell'associazione culturale Artetica e dello storico locale Renzo
Casasola.
Ad animare per primi lo spazio rinnovato sono stati i lavori dei
bambini della scuola primaria: una mostra che apre l'attività
della sala e lega la valorizzazione del bosco alla partecipazione
delle nuove generazioni.
ACON/AD-aa