VAJONT. BUNA (LEGA): TRADURRE MEMORIA IN RESPONSABILITÀ E PREVENZIONE
(ACON) Trieste, 9 ott - "A 63 anni dalla tragedia del Vajont, il
dolore e la commozione per le quasi duemila vittime restano
profondi. Si tratta di una ferita che riguarda la storia del
nostro territorio e che ci richiama a una responsabilità precisa:
mettere sempre al primo posto la vita delle persone, la sicurezza
delle comunità e la tutela del territorio".
Così, in una nota, la consigliera regionale della Lega Lucia Buna
a nome dell'intero Gruppo consiliare.
"Ricordare il Vajont - prosegue Buna - non significa soltanto
rendere omaggio alle vittime, ma assumersi l'impegno concreto di
prevenire tragedie simili. La manutenzione del territorio, la
prevenzione del dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza dei
corsi d'acqua e la realizzazione di opere di salvaguardia sono
interventi fondamentali per proteggere le persone e le comunità".
"Quando le scelte umane ignorano i rischi - aggiunge la
consigliera - e sottovalutano le conseguenze, il prezzo può
essere devastante e irreparabile. È una lezione che non dobbiamo
dimenticare e che deve continuare a guidare l'azione delle
istituzioni".
"Il Friuli Venezia Giulia conosce bene il valore della
solidarietà e della capacità di rialzarsi di fronte alle
tragedie. Per questo la memoria del Vajont deve rimanere viva,
soprattutto tra le nuove generazioni, come monito e
insegnamento", conclude la nota.
ACON/COM/sm