CHIESETTA SANTA CROCE. BERNARDIS (FP): AUSPICO SOLUZIONE EQUILIBRATA


CHIESETTA SANTA CROCE. BERNARDIS (FP): AUSPICO SOLUZIONE EQUILIBRATA

09.10.2026
13:59
(ACON) Trieste, 9 ott - "Auspico che la vicenda dell'intervento effettuato sui resti dell'antica chiesa di Santa Croce a Jamiano possa trovare una soluzione equilibrata, che tenga conto sia delle norme di tutela sia della volontà di preservare un patrimonio storico della comunità. Confido nella sensibilità e nel buon senso dell'amministrazione comunale di Doberdò del Lago, della quale ho grande stima, affinché si possa favorire un confronto costruttivo tra i soggetti interessati".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), intervenendo sulla notizia "della denuncia nei confronti del parroco don Ambrož Kodelja e di un imprenditore locale per alcuni interventi sui muretti dell'antica chiesetta, distrutta durante la Prima guerra mondiale".

"Parliamo - evidenzia l'esponente di Fp - di un luogo che custodisce secoli di storia ed è una testimonianza dell'identità religiosa e culturale del Carso. Da quanto riportato dalla stampa, l'intenzione era quella di contrastare il deterioramento dei ruderi. Un intento di salvaguardia che merita attenzione e rispetto, pur nella consapevolezza che gli interventi sui beni tutelati richiedono il rispetto delle necessarie autorizzazioni".

"Mi auguro - aggiunge il consigliere - quindi che eventuali irregolarità possano essere valutate nelle sedi competenti, tenendo conto delle circostanze e delle finalità dell'intervento. Ritengo altrettanto importante che le istituzioni possano accompagnare chi desidera contribuire alla conservazione del patrimonio storico, indicando percorsi corretti e concretamente praticabili".

"Sono certo che, con il dialogo e la collaborazione, si possa trasformare questa vicenda in un'occasione per valorizzare un luogo significativo per Jamiano e per l'intera comunità carsica", conclude Bernardis. ACON/COM/sm



  • Diego Bernardis (Fp)
    Diego Bernardis (Fp)