SALUTE. BORDIN CON LILT: EQUILIBRIO SIA LINEA MAESTRA NOSTRE ABITUDINI
(ACON) Udine, 10 ott - La misura nelle abitudini quotidiane,
l'equilibrio nell'alimentazione e il valore di una corretta
informazione scientifica: sono i temi al centro del convegno
"Prevenzione, nutrizione e corretta informazione", inserito nel
percorso progettuale nato con il Peperoncino Day. Moderato da
Bepi Pucciarelli, l'incontro ha riunito il presidente del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, il
presidente della Lilt di Udine, Giorgio Arpino, e Fulvio Ursini,
professore emerito di Chimica biologica dell'Università di
Padova, per una riflessione sulle scelte che contribuiscono alla
salute e alla qualità della vita.
"Ringrazio la Lilt per aver promosso un confronto dal quale
emerge una riflessione: equilibrio e buon senso sono le ricette
ideali per condurre al meglio la nostra vita", ha affermato
Bordin, rimarcando che "la misura deve rimanere la linea maestra
delle nostre abitudini. Anche il movimento e il mangiare bene
dovrebbero essere vissuti come piaceri, capaci di accompagnarci
nella quotidianità e di aiutarci a stare meglio".
Il presidente ha richiamato anche il valore della convivialità:
"Da buon friulano, penso che per molti di noi un buon bicchiere
di vino rappresenti un momento di socialità, un'occasione per
stare insieme. Questo richiede consapevolezza e misura. Gli stili
di vita e la prevenzione sono importanti: dobbiamo fare tesoro
delle evidenze scientifiche e cercare un giusto equilibrio, senza
trasformare l'attenzione alla salute in una preoccupazione
spasmodica".
Una riflessione che Bordin ha esteso alla qualità delle
relazioni: "Quando abbiamo la salute, cerchiamo di vivere
felicemente, apprezzando anche le piccole cose. Il buon senso
significa avere attenzione per noi stessi, ma anche per chi ci
sta accanto. Nel rapporto con il prossimo evitiamo di alimentare
conflitti inutili: anche il modo in cui viviamo insieme
contribuisce al nostro benessere".
Con l'intervento "Olio, peperoncino e dieta mediterranea",
Giorgio Arpino ha riportato l'attenzione sulle scelte quotidiane:
nessun singolo alimento può proteggerci da tutto, mentre varietà,
stagionalità e moderazione, insieme al movimento e alla
convivialità, costituiscono i principi della piramide della
salute. Anche un piatto semplice, preparato con pomodoro, olio
extravergine d'oliva, peperoncino e cereali, può raccontare
l'incontro tra tradizione e scienza. Il messaggio della Lilt si
conferma fondato su corretti stili di vita, alimentazione
mediterranea, attività fisica e controlli periodici.
Alla lettura corretta delle evidenze e all'etica della
comunicazione è stato dedicato l'intervento di Fulvio Ursini,
"Cosa fa bene, cosa fa male e l'opportunità dell'ambiguità: il
caso del vino cancerogeno". Il professore ha spiegato come
l'epidemiologia studi la frequenza e la distribuzione delle
malattie nelle popolazioni, individuando probabilità che non
consentono di prevedere con certezza il destino del singolo.
Distinguere un'associazione statistica da un rapporto causale
richiede risultati coerenti, valutazioni della relazione tra dose
e risposta e riscontri sui meccanismi biologici.
Ursini ha quindi richiamato il significato della moderazione
nella cultura greca: misura, educazione ed equilibrio come
criteri per orientare le scelte. La salute si costruisce
attraverso un insieme di comportamenti, evitando carenze,
inattività ed eccessi e coltivando movimento regolare e
alimentazione equilibrata. In questo quadro ha illustrato anche
il concetto di ormesi: stimoli adeguati possono attivare le
risposte di difesa e riparazione dell'organismo, favorendone la
capacità di adattamento. Una prospettiva che invita a comunicare
la complessità scientifica con precisione e a tradurla in scelte
consapevoli.
ACON/AD-aa