FRIULANO. PELLEGRINO (AVS): SERVONO SCELTE LEGISLATIVE CORAGGIOSE


FRIULANO. PELLEGRINO (AVS): SERVONO SCELTE LEGISLATIVE CORAGGIOSE

12.10.2026
10:18
(ACON) Trieste, 12 ott - "La celebrazione del 103° Congresso sociale della Società Filologica Friulana, svoltasi a Tavagnacco, non rappresenta soltanto un momento di altissimo profilo culturale, ma si configura come un forte richiamo politico e istituzionale sul ruolo dell'identità friulana nel presente e nel futuro della nostra Autonomia". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) a margine delle celebrazioni che hanno avuto come focus centrale i 30 anni della Lr 15/1996 "Norme per la tutela e la promozione della lingua e della cultura friulane e istituzione del servizio per le lingue regionali e minoritarie".

"La presentazione del volume monografico 'Tavagnà', a cura di Enos Costantini, un'opera corale di 700 pagine frutto del contributo di oltre cinquanta autori, dimostra - evidenzia Pellegrino - come la forza del Friuli risieda nella capacità di studiare, mandare a memoria e valorizzare le proprie comunità locali. Tuttavia, da questa assise emerge con urgenza una riflessione politica che non può più essere ignorata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dagli enti locali, ovvero che la tutela della lingua friulana e del patrimonio storico che ne deriva non possono essere ridotti a mera liturgia cerimoniale".

"Difendere e promuovere il friulano - sottolinea la consigliera Avs - significa oggi investire concretamente nella scuola, nei servizi pubblici, nella comunicazione digitale e nelle politiche di radicamento territoriale. Non basta celebrare il passato o sfilare con i costumi tradizionali come la Filarmonica di Pozzuolo, di cui abbiamo tutti apprezzato la qualità artistica, ma servono scelte legislative coraggiose che diano piena attuazione alle norme sulle minoranze linguistiche, trasformando il bilinguismo e la specificità culturale in un motore di sviluppo culturale, artistico, economico, sociale e amministrativo".

Conclude Pellegrino: "Un ringraziamento va alla Società filologica friulana, al presidente Federico Vicario, all'amministrazione comunale ospitante e a tutti i volontari e studiosi che, tra la Santa messa celebrata in friulano e le relazioni svolte presso il Teatro comunale Paolo Maurensig, hanno ricordato a tutti noi che un luogo senza memoria e senza lingua si trasforma in un territorio senza prospettiva. La politica regionale prenda atto di questa vitalità e traduca l'orgoglio identitario in atti concreti". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)