POLITICA. BULLIAN (CC): NASCE CASA CIVICA FVG REGIONE D'EUROPA
(ACON) Trieste, 12 ott - "Oggi si è tenuta a Udine la conferenza
stampa di presentazione di 'Casa Civica. Fvg Regione d'Europa',
la nuova formazione con un proprio rappresentante nel Consiglio
regionale e il collegato progetto associativo che sviluppa
l'esperienza maturata in questi anni, a partire dal coordinamento
delle liste civiche moderate e progressiste isontine e che ora
assume una dimensione regionale".
Così in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa
civica, che prosegue: "La giornata si è aperta con i saluti
istituzionali del sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, anche
a dimostrazione della volontà della nuova formazione di mantenere
un approccio da amministratore, con poche chiacchiere, ma una
visione nitida e tanta concretezza nel raggiungere gli obiettivi
che interessano la popolazione".
"Casa Civica - prosegue il consigliere regionale - nasce dalla
volontà di portare in politica un approccio diverso, fondato
sulla capacità di entrare nel merito delle questioni. Non
proponiamo un'opposizione a priori, così come non ci interessa
una politica fatta di contrapposizioni ideologiche: vogliamo
valutare le proposte con onestà intellettuale, confrontarci sui
contenuti e sostenere ciò che riteniamo utile per i cittadini e
per il territorio".
"Il nostro - aggiunge Bullian - è un progetto civico, aperto,
pragmatico, a tratti trasversale, pur collocandosi nel campo del
centrosinistra, che vuole mettere assieme sensibilità e
competenze diverse e avere un'impostazione propositiva. In più di
una occasione siamo stati promotori di azioni mirate su temi
sensibili di attualità: fine vita (la prima mozione che ho
presentato in Consiglio regionale), esposizione all'amianto,
denuncia del decreto vergogna, l'esagerato numero di alloggi non
locati nelle Ater regionali, il focus sulle aree ad alto impatto
migratorio".
"Abbiamo, al contrario, - osserva l'esponente di Casa civica -
appoggiato alcune scelte dell'Amministrazione regionale in
carica, come quella complessa sul Piano della rete oncologica o
la legge sugli incentivi del Piano casa. Non vogliamo mai
perdere, anche in questa fase contingente di opposizione, la
nostra vocazione verso una cultura di governo, che sarà
fondamentale domani per puntare a vincere le elezioni ai vari
livelli, anche perché relegarci all'infinito in minoranza non
aiuta a incidere direttamente sulle storture e sulle cose che non
funzionano".
"Casa Civica - sottolinea il consigliere - si presenta come uno
spazio aperto alla collaborazione: è attivo un fruttuoso
confronto con due realtà politiche già operative nei tavoli
programmatici della costituenda coalizione di centrosinistra per
le prossime elezioni regionali, ovvero Casa riformista Fvg e il
movimento Cittadini Fvg".
"Alla conferenza stampa inoltre - fa sapere Bullian - hanno preso
parte due consiglieri regionali del Pd, Massimiliano Pozzo e
Francesco Martines, per Casa riformista Fvg è intervenuta la
segretaria regionale Sandra Telesca (già assessore regionale),
accompagnata da Andrea Zini (assessore comunale di Udine) e da
Giovanni Fania (responsabile organizzativo e segretario
provinciale di Gorizia), per il movimento Cittadini Fvg, che ha
rappresentato la lista civica regionale a sostegno della
presidenza di Illy e di Serracchiani, ha preso la parola il
presidente Pietro Paviotti, presente assieme ad alcune figure di
spicco del movimento, Michela Del Piero (già assessore
regionale), Piero Colussi (figura carismatica nell'ambito
culturale regionale e pordenonese in particolare, più volte
consigliere regionale), Maurizio Paselli (già sindaco di Cormons
e consigliere regionale) e Maria Teresa Bassa Poropat (già
assessore comunale a Trieste, consigliere regionale e presidente
della Provincia di Trieste)".
"L'intento - spiega Bullian - è avviare un percorso comune per
rafforzare l'area riformatrice, laica e europeista della
coalizione di centrosinistra che si presenterà alle prossime
elezioni regionali. Una componente con un'impostazione pragmatica
attenta ai problemi del territorio, anche perché supportata da
persone con importanti esperienze nella pubblica amministrazione
e dunque con competenze acquisite sul campo, accompagnate da una
visione di Regione moderna aperta all'Europa e capace di
costruire il futuro".
"Le alleanze - conclude il consigliere regionale - e la geometria
politica con la quale presentarsi assieme saranno decise nei
prossimi mesi, ma da questa giornata è emersa la volontà comune
di semplificare l'offerta politica, evitare la frammentazione e
dunque ricercare e favorire processi di aggregazione per offrire
ai cittadini una proposta solida, seria e credibile".
ACON/COM/rm