SICUREZZA. PELLEGRINO (AVS): DA CDX STRABISMO POLITICO SU UD E TS
(ACON) Trieste, 13 ott - "Siamo di fronte a un evidente
strabismo politico e mediatico orchestrato dal Centrodestra
regionale, che utilizza il tema della sicurezza come un'arma di
distrazione di massa a geometrie variabili".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, commentando "il differente trattamento
riservato alle città di Udine e Trieste nel dibattito pubblico
sulla sicurezza e sul degrado urbano".
"Da anni assistiamo a un tiro al bersaglio continuo contro Udine
- prosegue l'esponente di Opposizione - dove la Giunta di
Centrosinistra viene accusata delle peggiori nefandezze e
omissioni. Al contrario su Trieste, amministrata dal
Centrodestra, cala una coltre di assoluto silenzio, nonostante le
criticità croniche e gli episodi di cronaca nera che smentiscono
la favola della città modello".
Secondo Pellegrino "la realtà geopolitica ci restituisce una
fotografia completamente rovesciata, dove Trieste si trova al 13°
posto e Udine al 71° posto nella classifica nazionale dell'Indice
della criminalità 2026 pubblicato da 'Il Sole 24 ore', basato sui
dati del ministero dell'Interno relativi ai reati denunciati nel
2025. Stiamo parlando di criminalità e delitti, reati sessuali ed
estorsioni, omicidi e truffe".
"È evidente - incalza la consigliera di Avs - il doppio standard
della propaganda della Destra locale e regionale, impegnata a
screditare le Giunte di Centrosinistra, quale quella di Udine,
costantemente al centro di una narrazione distorta che
ingigantisce ogni criticità per decretarne il fallimento
politico. Al contrario su Trieste vige un silenzio complice.
Sotto la guida di Dipiazza, le reali problematiche dei triestini
vengono sistematicamente minimizzate, derubricate a fatti isolati
o del tutto ignorate dai media principali".
"La sicurezza - conclude Pellegrino - non si garantisce con lo
sciacallaggio politico, ma con investimenti seri nel welfare
sociale e nell'integrazione. Ancora una volta, e alla luce dei
dati divulgati, chiediamo al Centrodestra di abbandonare la
politica dei 'due pesi e due misure', in quanto i problemi del
Friuli Venezia Giulia, abitanti e territorio, vanno affrontati
con equità, ma soprattutto senza guardare alla tessera di partito
di chi governa le nostre città".
ACON/COM/sm