ZLS. FASIOLO (PD): RITARDI ELEFANTIACI, SI RIVEDA IL PERIMETRO
(ACON) Trieste, 13 ott - "Sulla Zls preoccupano il silenzio, il
ritardo e la lentezza elefantiaca delle procedure: serve
sveltirle e sbloccare una situazione ferma ormai da troppo
tempo".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), replicando alla risposta dell'assessore regionale alle
Infrastrutture, all'interrogazione in merito al perimetro delle
aree incluse nella Zona logistica semplificata (Zls) e alla
possibilità di valutare eventuali rimodulazioni, con particolare
riferimento a Gorizia e Savogna.
"Pur essendo soddisfatta della risposta, realistica e fondata su
dati oggettivi dell'assessore - aggiunge Fasiolo -, va chiarita
la situazione di insediamenti industriali esclusi dalla
perimetrazione, come l'ex area industriale di Piedimonte, ancora
destinata in parte a questo livello (ex cotonificio), con
classificazione D3.1. In tal caso, gli insediamenti industriali
dovrebbero cambiare livello di destinazione: se in futuro si
volesse destinare l'area ad altri fini, sarà necessaria una
variante".
Inoltre, l'esponente dem prendo atto che "tra Regione e Comune
una revisione dei criteri di perimetrazione è stata già
effettuata tra il 2020 e il 2022. Un intervento dunque recente,
che potrebbe essere ripetuto tenendo conto delle novità derivanti
dalla revisione degli strumenti urbanistici e del Piano
paesaggistico regionale, in grado di incidere su localizzazione e
perimetrazione delle aree".
La Zls del Friuli Venezia Giulia, istituita con Dpcm del 3
febbraio 2025, resta per la consigliera "un'enorme opportunità
per Gorizia e l'Isontino, territorio di confine penalizzato dal
divario fiscale, dal costo del lavoro e dalla burocrazia rispetto
alla vicina Slovenia".
ACON/COM/sm