ANTIMAFIA. CLAMA: BENI CONFISCATI NON RESTINO INUTILIZZATI


ANTIMAFIA. CLAMA: BENI CONFISCATI NON RESTINO INUTILIZZATI

13.10.2026
16:13
(ACON) Trieste, 13 ott - "Il dodici Ottobre l'Osservatorio regionale antimafia (Ora) ha incontrato la consigliera regionale Serena Pellegrino per un confronto sul tema del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità".

Lo fa sapere in una nota Barbara Clama, presidente dell'Osservatorio.

"La restituzione alla cittadinanza dei beni confiscati - sottolinea Clama - assume un significato che va ben oltre il recupero materiale di un immobile o di un patrimonio. È un gesto di forte valore simbolico e civile: significa riaffermare la presenza dello Stato e delle istituzioni, restituire dignità ai territori e dimostrare concretamente che ciò che è stato sottratto alla collettività attraverso la criminalità può tornare a essere un bene comune, generatore di opportunità, partecipazione e fiducia".

"È vero che in Friuli Venezia Giulia il numero dei beni confiscati è contenuto rispetto a quello di altre realtà del Paese, ma questo non deve in alcun modo tradursi in una diminuzione dell'attenzione istituzionale. Al contrario - afferma la presidente dell'Ora -, proprio perché si tratta di un patrimonio limitato, è fondamentale che ogni bene possa trovare una destinazione efficace e concreta, attraverso l'affidamento a soggetti istituzionali, enti locali o enti del Terzo settore capaci di valorizzarne appieno la funzione sociale".

"Nessun bene confiscato - conclude Clama - dovrebbe rimanere inutilizzato: ciascuno di essi rappresenta un'opportunità per rafforzare la presenza della legalità e rendere tangibile, anche nel nostro territorio, la vittoria della collettività sulla criminalità". ACON/COM/sm



  • La presidente dell'Osservatorio regionale antimafia, Barbara Clama
    La presidente dell'Osservatorio regionale antimafia, Barbara Clama