ANTIMAFIA. CLAMA: BENI CONFISCATI NON RESTINO INUTILIZZATI
(ACON) Trieste, 13 ott - "Il dodici Ottobre l'Osservatorio
regionale antimafia (Ora) ha incontrato la consigliera regionale
Serena Pellegrino per un confronto sul tema del riutilizzo
sociale dei beni confiscati alla criminalità".
Lo fa sapere in una nota Barbara Clama, presidente
dell'Osservatorio.
"La restituzione alla cittadinanza dei beni confiscati -
sottolinea Clama - assume un significato che va ben oltre il
recupero materiale di un immobile o di un patrimonio. È un gesto
di forte valore simbolico e civile: significa riaffermare la
presenza dello Stato e delle istituzioni, restituire dignità ai
territori e dimostrare concretamente che ciò che è stato
sottratto alla collettività attraverso la criminalità può tornare
a essere un bene comune, generatore di opportunità,
partecipazione e fiducia".
"È vero che in Friuli Venezia Giulia il numero dei beni
confiscati è contenuto rispetto a quello di altre realtà del
Paese, ma questo non deve in alcun modo tradursi in una
diminuzione dell'attenzione istituzionale. Al contrario - afferma
la presidente dell'Ora -, proprio perché si tratta di un
patrimonio limitato, è fondamentale che ogni bene possa trovare
una destinazione efficace e concreta, attraverso l'affidamento a
soggetti istituzionali, enti locali o enti del Terzo settore
capaci di valorizzarne appieno la funzione sociale".
"Nessun bene confiscato - conclude Clama - dovrebbe rimanere
inutilizzato: ciascuno di essi rappresenta un'opportunità per
rafforzare la presenza della legalità e rendere tangibile, anche
nel nostro territorio, la vittoria della collettività sulla
criminalità".
ACON/COM/sm