PREMIO LUCHETTA. PELLEGRINO (AVS): CHIAREZZA SU ESCLUSIONE DAI FONDI


PREMIO LUCHETTA. PELLEGRINO (AVS): CHIAREZZA SU ESCLUSIONE DAI FONDI

14.10.2026
13:11
(ACON) Trieste, 14 ott - "L'esclusione del Premio Luchetta dai finanziamenti regionali è arrivata dopo le durissime polemiche del presidente Fedriga per il riconoscimento assegnato a Francesca Albanese. Ora che anche il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione, la Giunta deve assumersi la responsabilità di un'esclusione politica".

È quanto dichiara, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando un'interrogazione a risposta immediata sulla vicenda della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin di Trieste.

"Il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, da oltre vent'anni punto di riferimento per il giornalismo e la tutela dei diritti dei bambini, è stato escluso dai contributi regionali per il triennio 2026-2028. Alla Fondazione - spiega la consigliera - sono stati attribuiti appena 8 punti su 30 per capacità organizzativa, continuità e affidabilità gestionale, una valutazione successivamente censurata dalla giustizia amministrativa. Non possiamo ignorare il contesto nel quale questa vicenda si è sviluppata".

"Il riconoscimento speciale conferito nel 2025 a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, aveva provocato forti reazioni nella Maggioranza regionale, fino alle dichiarazioni del presidente Fedriga, che aveva definito il premio 'vergognoso'. Poco dopo, un'iniziativa culturale consolidata come il Premio Luchetta si è ritrovata esclusa dai finanziamenti triennali. È una successione di fatti sulla quale è legittimo pretendere la massima chiarezza", osserva Pellegrino.

"A questa vicenda si aggiunge la condanna della Regione al pagamento di 3.000 euro di spese giudiziarie, oltre agli oneri di legge. Un aggravio evitabile - evidenzia l'esponente di Avs - per il bilancio regionale, che pone a carico dei cittadini i costi di una controversia originata da valutazioni censurate dai giudici amministrativi. Le istituzioni devono garantire che le valutazioni amministrative siano fondate su criteri oggettivi, indipendentemente dalle opinioni espresse o dai riconoscimenti attribuiti dalle realtà culturali".

"Per questo chiediamo alla Giunta di spiegare come giustifichi l'esclusione della Fondazione Luchetta alla luce delle pronunce del Tar e del Consiglio di Stato", conclude la consigliera regionale. ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)