PORTO VECCHIO. COSOLINI (PD):TRASFERIMENTO UFFICI REGIONE IN ALTO MARE
(ACON) Trieste, 15 ott - "Sul trasferimento degli uffici
regionali a Porto vecchio siamo ancora in alto mare. Serve un
approfondimento politico che non si limiti agli aspetti logistici
e immobiliari, ma affronti anche il futuro degli edifici che
verranno liberati e il contributo che la Regione può dare al
rilancio di Trieste".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Roberto Cosolini
(Pd), replicando alla risposta dell'assessore regionale al
Patrimonio all'interrogazione con cui chiedeva aggiornamenti
sull'attuazione dell'accordo di programma per il trasferimento
degli uffici regionali a Porto vecchio.
"Al di là del giudizio critico sulla scelta di trasferire gli
uffici, che non riteniamo sufficiente a garantire il rilancio
complessivo della città attraverso Porto vecchio - prosegue
Cosolini -, questa strada è stata intrapresa e comporta una serie
di passaggi che richiedono ora un chiaro indirizzo politico. In
particolare, bisogna decidere quale destinazione dare agli
immobili che saranno lasciati liberi".
Secondo Cosolini "questi edifici possono essere messi sul mercato
per ottenere la collocazione economicamente più vantaggiosa,
oppure diventare uno strumento attraverso cui la Regione
contribuisce concretamente ad affrontare alcune delle necessità
della città. Penso soprattutto alla difficoltà per giovani,
studenti e ricercatori di trovare casa, in un mercato immobiliare
che rischia di limitarne le possibilità di vivere e lavorare a
Trieste".
"E ancora - continua il consigliere dem - se la Regione vuole
davvero contribuire al rilancio economico e sociale della città,
deve valutare anche la possibilità di destinare parte del
patrimonio che si libera per rispondere a questa emergenza.
Potrebbe comportare dei costi, ma sarebbe un investimento ben
speso, se l'obiettivo è accompagnare lo sviluppo di Trieste e non
soltanto perseguire la massima redditività degli immobili".
"Per questo - conclude - chiederò, insieme ai colleghi che
vorranno aderire, la convocazione di una Commissione consiliare
per approfondire la situazione e discutere le scelte politiche
che devono accompagnare il trasferimento degli uffici regionali".
ACON/COM/sm