PREMIO LUCHETTA. PELLEGRINO (AVS): DA GIUNTA SCELTA POLITICA PUNITIVA


PREMIO LUCHETTA. PELLEGRINO (AVS): DA GIUNTA SCELTA POLITICA PUNITIVA

15.10.2026
12:38
(ACON) Trieste, 15 ott - "Una risposta banale, puramente tecnica e per nulla politica, che dimostra chiaramente l'imbarazzo di chi si trova a dover difendere una scelta indifendibile e puramente ideologica".

Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'interrogazione a risposta immediata discussa in Consiglio Regionale in merito al mancato finanziamento, da parte della Regione Fvg, della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin.

"L'assessore alla Cultura, Mario Anzil - incalza la consigliera di Avs -, ha scelto la via del burocratese per svicolare da un dato politico innegabile e macroscopico, ovvero la pesantissima censura verbale lanciata dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, che solo un anno fa aveva definito 'vergognoso' il Premio Luchetta per aver conferito il premio speciale a Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, colpevole agli occhi della Destra di difendere la causa e i diritti umani del popolo palestinese".

"Si tratta di una vera e propria rappresaglia - sottolinea la consigliera di Opposizione - che ha colpito un'eccellenza culturale e solidale radicata da oltre vent'anni sul territorio regionale. Dietro la facciata dei punteggi tecnici attribuiti dagli uffici, clamorosamente smentiti e bocciati prima dal Tar e ora in via definitiva dal Consiglio di Stato, si nasconde una precisa volontà punitiva. Hanno voluto colpire la Fondazione infangandone l'affidabilità gestionale con una valutazione surreale, tentando di cancellare la storia di un premio nato per difendere l'infanzia violata dalle guerre solo perché non allineato al pensiero della Maggioranza".

La consigliera regionale mette infine in luce le "profonde contraddizioni della Giunta nella gestione dei fondi pubblici alla cultura e all'informazione. Il presidente Fedriga e l'assessore Anzil non hanno esitato a tagliare le gambe al Premio Luchetta, ma al contempo continuano orgogliosamente a finanziare con i soldi dei cittadini il premio dedicato ad Almerigo Grilz. Due pesi e due misure che svelano il reale volto di questa Maggioranza".

"Da una parte l'ostilità verso chi fa informazione sui diritti umani, dall'altra il sostegno convinto alla memoria identitaria della Destra. Una gestione padronale delle istituzioni - conclude Pellegrino - che il Consiglio di Stato ha fortunatamente stoppato, ricordando alla Giunta che i finanziamenti pubblici non possono essere utilizzati come clave politiche per regolare i conti ideologici". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)