50 ANNI TERREMOTO. MENTIL (PD): GRAVE NON VALORIZZARE DI SOPRA
(ACON) Trieste, 15 ott - "La risposta della Giunta alla mia
interrogazione non fa che giustificare una grave dimenticanza nei
confronti di uno dei padri della ricostruzione".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimo Mentil
(Pd), replicando alla risposta della Giunta all'interrogazione
attraverso la quale sottolineava "l'inadeguata valorizzazione
dell'architetto Luciano Di Sopra nell'ambito delle celebrazioni
per il terremoto del 1976".
"Accanto a figure giustamente celebrate come l'onorevole
Zamberletti, Di Sopra - evidenzia Mentil - ha scritto una pagina
fondamentale, indicando i primi passi da compiere dopo la
tragedia. A questa mancanza non si può rispondere con un mero
elenco di importi finanziari. Con il ddl 90 si è messa in
discussione proprio quella visione di cui l'architetto è stato
pilastro".
"È grave che in un intero anno di celebrazioni non si sia trovato
il tempo e lo spazio per una giusta e rispettosa valorizzazione
della sua figura. Tanti soldi - afferma il dem - sono stati spesi
anche in maniera eccessiva, a partire dal concerto di Bocelli,
per celebrare il modello Friuli di cui si dimentica di uno dei
padri che, a questo punto, chissà cosa potrebbe pensare di questo
modo di utilizzare soldi pubblici".
"Se vogliamo parlare di svolta - conclude Mentil - dobbiamo
ripartire dalla storia di cinquant'anni fa e dal contributo
dell'architetto carnico Di Sopra, che con il piano urbanistico
regionale ha dato basi fondamentali al Friuli e alla
ricostruzione".
ACON/COM/sm