CONCERTO BOCELLI. MORETTI (PD): GRAVE MANCANZA DI TRASPARENZA
(ACON) Trieste, 15 ott - "Una risposta indecente, scritta in un
burocratese che sa di presa in giro. Manca totalmente la
trasparenza per cui non ho potuto che dichiararmi insoddisfatto
della risposta ricevuta. Valuteremo eventuali ulteriori
iniziative, perché su questa vicenda continuano a permanere
enormi e pesanti punti interrogativi".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale, Diego Moretti, dopo la risposta all'interrogazione a
risposta immediata sul verbale della riunione del 16 gennaio del
Comitato organizzativo per il cinquantesimo anniversario del
terremoto, in relazione al concerto di Andrea Bocelli a Gemona
del Friuli.
"Il verbale, ottenuto attraverso uno specifico accesso agli atti
alla Protezione civile regionale, presenta diverse anomalie -
evidenzia il dem -: oltre a non risultare sottoscritto (nemmeno
per presa visione) dai partecipanti, riporta i nomi dei
partecipanti stranamente oscurati, richiamando impropriamente
obblighi di riservatezza legati al trattamento dei dati personali
e 'ricordando' al sottoscritto il senso dell'utilizzo di tali
dati ai fini istituzionali. Rammento che il ruolo del consigliere
regionale riveste una funzione di rango costituzionale non
condizionabile se non in limitati e specifici casi previsti dalla
legge".
Moretti torna poi sulla sequenza temporale degli atti relativi
all'organizzazione dell'evento: "il 16 gennaio, nella riunione
del Comitato, si conosceva già l'importo del preventivo al
centesimo di euro. Eppure la dichiarazione di esclusiva
dell'artista risulta formalizzata a fine febbraio e sottoscritta
ai primi di marzo, mentre la proposta di Fvg Live alla Regione è
del 9 marzo. Tra l'11 e il 13 marzo si svolgono la procedura
negoziata senza bando e l'affidamento, al quale partecipa una
sola azienda. Una successione di passaggi che solleva pesanti
interrogativi e sulla quale non abbiamo ricevuto chiarimenti
sufficienti".
"Parliamo di un evento finanziato con oltre tre milioni di euro
di risorse pubbliche. Sarà nelle sedi competenti che si valuterà
la correttezza delle procedure e delle responsabilità, ma la
Regione deve prima di tutto assicurare trasparenza, risposte
puntuali e rendere verificabili le decisioni assunte. Su una
vicenda di questa rilevanza - conclude Moretti - non possono
esserci zone d'ombra e opacità".
ACON/COM/sm