ASSESTAMENTO BIS. CARLI (PD): SERVONO SCELTE OLTRE I SUSSIDI
(ACON) Trieste, 15 ott - "La Regione non può limitarsi a
distribuire risorse e gestire l'esistente: di fronte alle
difficoltà di famiglie, imprese e territori servono scelte
strutturali, capaci di accompagnare il cambiamento e dare
risposte concrete ai bisogni delle comunità". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale Andrea Carli (Pd), relatore di
minoranza del disegno di legge 95 "Misure finanziarie
multisettoriali 2026".
"La manovra vale complessivamente 79 milioni di euro, tra nuove
entrate e storni di bilancio - dettaglia Carli - e porta a 7.326
milioni le risorse assestate per il 2026, in calo rispetto al
2025. È un dato che invita a riflettere sulla futura
disponibilità di risorse regionali e sulla necessità di
programmare con attenzione le prossime manovre. Inoltre,
attendiamo ancora di conoscere la destinazione di 23 milioni,
circa il 30% della manovra, che la Giunta deve ancora allocare".
Tra le priorità indicate dal Pd c'è il caro carburanti, da
affrontare non soltanto con gli sconti, ma investendo nella
mobilità sostenibile: "Servono alternative credibili all'auto
privata e sostegni alle imprese per ammodernare le flotte. La
scontistica, inoltre, deve essere da un lato più equa e tenere
conto del reddito e delle difficoltà di chi vive nelle aree
montane, dove le distanze dai servizi sono maggiori, dall'altro
deve tenere in conto soprattutto le fasce economicamente più
deboli".
Sul fronte sanitario, secondo il dem "l'incremento di 86,7
milioni di euro della spesa corrente prevista per il 2027 deve
tradursi in servizi migliori, dal contrasto alle liste d'attesa
al superamento delle carenze di personale".
Carli richiama anche le difficoltà dei Comuni, "spesso privi di
uffici adeguatamente attrezzati per utilizzare le risorse
disponibili", e la riduzione di 3,5 milioni destinati al sostegno
delle giovani madri.
"In vista della prossima finanziaria ci aspettiamo dalla Giunta
risposte concrete, criteri trasparenti e una programmazione
capace di trasformare le risorse in risultati per cittadini e
territori", conclude la nota.
ACON/COM/aa