SCUOLA. BUNA (LEGA): INTEGRAZIONE SIGNIFICA ANCHE CONOSCERE CUCINA FVG
(ACON) Trieste, 15 ott - "Se davvero in alcune mense scolastiche
del Pordenonese la carne di maiale è scomparsa mentre si
introducono pietanze di altre tradizioni, è una scelta sbagliata.
Il pollo al curry e il cous cous possono trovare posto nei menù,
ma non a scapito dei piatti della nostra cucina".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega, Lucia
Buna, commentando le notizie sui menù scolastici per il 2026/2027
e annunciando la presentazione di un Ordine del Giorno in merito
alla questione.
"Anche i miei figli - prosegue Buna - hanno frequentato la mensa
scolastica e alcuni piatti, come il pesce lesso, non erano
graditi. Eppure, nessuno ha pensato di chiederne l'eliminazione:
la dieta lo prevede e i bambini imparano anche ad assaggiare cibi
che non conoscono o che inizialmente non apprezzano".
"Non è chiaro inoltre - sottolinea la consigliera della Lega
-perché sia proprio la carne di maiale a sparire dai menù. Se la
scelta dipendesse da criteri nutrizionali, ci si aspetterebbe che
riguardasse anche altri alimenti. Viene da pensare che le ragioni
culturali o religiose non siano solo uno spunto".
"È giusto - conclude Buna - rispettare le tradizioni e le
esigenze alimentari di tutti, ma l'integrazione non può
consistere nel togliere i nostri piatti perché ci sono bambini
che seguono altre tradizioni. Anche loro possono conoscere e
apprezzare la cucina italiana e friulana. L'integrazione funziona
se è reciproca: chi cresce qui deve conoscere anche la cultura
del territorio che lo accoglie".
ACON/COM/rm