POSTE. PELLEGRINO (AVS): CIVIDALESE ABBANDONATO A SE STESSO


POSTE. PELLEGRINO (AVS): CIVIDALESE ABBANDONATO A SE STESSO

16.10.2026
11:01
(ACON) Trieste, 16 ott - "È inaccettabile che i cittadini di Cividale, Manzano e Buttrio debbano subire da mesi la chiusura e il dimezzamento dei servizi degli sportelli postali, un presidio essenziale soprattutto per le fasce più fragili e per gli anziani. Ma ciò che lascia ancora più sgomenti è il silenzio assordante e l'inazione della Maggioranza regionale, che in quell'area vanta ben tre consiglieri regionali di Centrodestra, tra cui persino un ex sindaco del territorio".

Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo duramente sul blocco dei cantieri postali legato al progetto Polis.

"I lavori che, secondo Poste Italiane avrebbero dovuto comportare uno stop di appena trenta giorni, si stanno protraendo da inizio estate, paralizzando il servizio a causa di una giungla di subappalti e costringendo gli utenti a pesanti trasferte nei Comuni vicini - evidenzia la consigliera di Avs -. Ricordo che il Cividalese esprime una rappresentanza politica in Consiglio regionale teoricamente fortissima e vicina al governatore Fedriga. Ci domandiamo dove siano finiti i tre consiglieri di Maggioranza, che hanno preso i voti in queste terre, promettendo vicinanza alle comunità locali".

"Chi siede nelle stanze di governo a Trieste - sottolinea l'esponente regionale - ha il dovere di far sentire la propria voce e di attivare immediatamente i canali istituzionali con i vertici di Poste italiane per sbloccare i cantieri. Non si può fare propaganda sull'efficienza del territorio e poi assistere passivamente al progressivo smantellamento dei servizi pubblici essenziali".

"La Giunta regionale - conclude Pellegrino - deve pungolare i suoi eletti dal torpore e pretendere da Poste il rispetto dei tempi e la riapertura immediata degli sportelli". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)