POSTE. PELLEGRINO (AVS): CIVIDALESE ABBANDONATO A SE STESSO
(ACON) Trieste, 16 ott - "È inaccettabile che i cittadini di
Cividale, Manzano e Buttrio debbano subire da mesi la chiusura e
il dimezzamento dei servizi degli sportelli postali, un presidio
essenziale soprattutto per le fasce più fragili e per gli
anziani. Ma ciò che lascia ancora più sgomenti è il silenzio
assordante e l'inazione della Maggioranza regionale, che in
quell'area vanta ben tre consiglieri regionali di Centrodestra,
tra cui persino un ex sindaco del territorio".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo duramente sul blocco dei
cantieri postali legato al progetto Polis.
"I lavori che, secondo Poste Italiane avrebbero dovuto comportare
uno stop di appena trenta giorni, si stanno protraendo da inizio
estate, paralizzando il servizio a causa di una giungla di
subappalti e costringendo gli utenti a pesanti trasferte nei
Comuni vicini - evidenzia la consigliera di Avs -.
Ricordo che il Cividalese esprime una rappresentanza politica in
Consiglio regionale teoricamente fortissima e vicina al
governatore Fedriga. Ci domandiamo dove siano finiti i tre
consiglieri di Maggioranza, che hanno preso i voti in queste
terre, promettendo vicinanza alle comunità locali".
"Chi siede nelle stanze di governo a Trieste - sottolinea
l'esponente regionale - ha il dovere di far sentire la propria
voce e di attivare immediatamente i canali istituzionali con i
vertici di Poste italiane per sbloccare i cantieri. Non si può
fare propaganda sull'efficienza del territorio e poi assistere
passivamente al progressivo smantellamento dei servizi pubblici
essenziali".
"La Giunta regionale - conclude Pellegrino - deve pungolare i
suoi eletti dal torpore e pretendere da Poste il rispetto dei
tempi e la riapertura immediata degli sportelli".
ACON/COM/sm