TPL. HONSELL (OPEN): REGIONE DIA RISPOSTE SU DISAGI DEGLI STUDENTI
(ACON) Trieste, 16 ott - "Troviamo sconcertante che, a fronte di
un'interrogazione a risposta immediata da noi depositata sulle
gravi criticità del trasporto pubblico locale per gli studenti,
prevista per la discussione nella seduta di ieri del Consiglio
regionale e rinviata a causa dell'indisposizione dell'assessora
Amirante, non sia ancora pervenuta la risposta scritta che ci era
stata assicurata. Nel frattempo, però, l'assessora ha avuto modo
di fornire alla stampa la propria versione dei fatti".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinistra
Fvg, Furio Honsell, intervenendo sulle persistenti criticità del
trasporto pubblico locale legate agli orari scolastici.
"Non intendiamo certamente discutere i motivi che hanno impedito
la sua presenza in Aula ieri, ma - evidenzia Honsell - riteniamo
che il rispetto delle prerogative del Consiglio regionale e del
diritto dei cittadini a ottenere risposte non possa essere
considerato secondario rispetto alla comunicazione sui giornali".
"Ancora più preoccupante - incalza il consigliere - è il
contenuto delle dichiarazioni dell'assessora, che continua a
ricondurre le difficoltà alle scelte organizzative degli istituti
scolastici. Non è accettabile che, di fronte ai disagi subiti
quotidianamente da migliaia di studenti e dalle loro famiglie, la
Regione sembri voler scaricare sulle scuole la responsabilità di
un servizio che è chiamata a programmare, coordinare e garantire.
L'autonomia scolastica non può diventare l'alibi per giustificare
le carenze del trasporto pubblico. Dovrebbe essere esattamente il
contrario".
"Nel suo intervento alla stampa - prosegue l'esponente di Open -
l'assessora rivendica circa sessanta interventi correttivi su
orari e coincidenze. Ma questo dato, anziché dimostrare che il
problema è risolto, solleva interrogativi pesanti sulla qualità
della programmazione iniziale. Quante di queste modifiche hanno
effettivamente eliminato i disagi? Quanti studenti continuano ad
affrontare attese eccessive, coincidenze impossibili e difficoltà
nel rientro a casa? Quali verifiche sono state effettuate
sull'effettiva adeguatezza del servizio? Non bastano i numeri di
interventi annunciati: servono risultati verificabili".
"Riteniamo grave che una questione che riguarda il diritto allo
studio, la qualità della vita delle famiglie e l'accessibilità
dei territori venga affrontata prevalentemente attraverso
dichiarazioni rassicuranti, mentre continuano a emergere
criticità concrete. Il trasporto pubblico - aggiunge Honsell -
non è un favore concesso agli studenti, ma un servizio
essenziale. Chi abita lontano dai principali centri scolastici
non può essere penalizzato per il luogo in cui vive, né le
famiglie possono essere costrette a supplire sistematicamente
alle carenze dell'organizzazione pubblica".
"Chiediamo pertanto che l'assessora trasmetta senza ulteriore
ritardo la risposta scritta promessa al Consiglio regionale,
fornendo elementi puntuali sulle problematiche segnalate, sulle
misure adottate e sui risultati effettivamente conseguiti. Il
confronto istituzionale non può essere sostituito dai comunicati
stampa. Dopo oltre un mese dall'inizio dell'anno scolastico,
studenti e famiglie hanno diritto a un servizio funzionante e a
risposte precise, non a un continuo rimpallo di responsabilità.
La Regione - conclude Honsell - si assuma fino in fondo il
proprio ruolo".
ACON/COM/sm