ASSESTAMENTO BIS. POZZO-CELOTTI (PD): SU TPL SERVONO RISPOSTE


ASSESTAMENTO BIS. POZZO-CELOTTI (PD): SU TPL SERVONO RISPOSTE

16.10.2026
12:47
(ACON) Trieste, 16 ott - Valorizzare il personale del trasporto pubblico locale e dare un ristoro agli studenti penalizzati dai disservizi all'avvio dell'anno scolastico. Sono queste le due proposte che abbiamo portate in Aula durante il dibattito sul disegno di legge 95 'Misure finanziarie multisettoriali 2026', attraverso altrettanti emendamenti".

Così, in una nota, i consiglieri consiglieri regionali del Pd, Massimiliano Pozzo e Manuela Celotti.

Pozzo evidenzia che "la situazione degli autisti del trasporto pubblico locale resta difficile, soprattutto nel territorio udinese, dove si sommano criticità legate al personale, ai turni, alle responsabilità, alla sicurezza e a retribuzioni poco attrattive. Nonostante il fondo regionale già stanziato per valorizzare il settore, continuano a emergere difficoltà, dimissioni e scioperi".

"Per questo - continua il consigliere - ho proposto un ulteriore fondo per rendere il lavoro più attrattivo, richiamando tutti, aziende comprese, alla responsabilità di intervenire anche sull'organizzazione del servizio. Nel territorio udinese, inoltre, il cambiamento degli orari scolastici, tra settimane su cinque e sei giorni e formule miste, sta aumentando la pressione sui trasporti e creando disagi a studenti e famiglie. Va valutato anche un bonus aggiuntivo per gli studenti coinvolti".

"Con il mio emendamento - spiega Celotti - ho sottolineato che i disagi registrati all'avvio dell'anno scolastico non possono ricadere sulle famiglie e sugli studenti e le studentesse che si sono trovati a fare i conti con orari scolastici modificati che non sempre rispondono alle esigenze e attese infinite per il rientro a casa. In attesa che si trovi una soluzione ai disservizi, ho proposto di destinare 270mila euro al ristoro degli studenti pendolari che hanno subito disservizi comprovati, attraverso rimborsi parziali o voucher per successivi titoli di viaggio".

"L'autonomia delle scuole nella definizione degli orari - continua la dem - va rispettata, ma occorre chiedersi se ci sia stato un coordinamento efficace da parte della Direzione regionale all'Istruzione rispetto alla corposa riorganizzazione che ha riguardato le scuole udinesi. La programmazione scolastica e quella dei trasporti non possono procedere separatamente: servono confronto preventivo e organizzazione, per evitare che a pagare il prezzo delle mancate risposte siano gli studenti e le loro famiglie". ACON/COM/sm



  • Massimiliano Pozzo (Pd)
    Massimiliano Pozzo (Pd)
  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)