ASSESTAMENTO BIS. PELLEGRINO (AVS). PALAZZO RAGAZZONI, SCIPPO POLITICO


ASSESTAMENTO BIS. PELLEGRINO (AVS). PALAZZO RAGAZZONI, SCIPPO POLITICO

16.10.2026
15:08
(ACON) Trieste, 16 ott - "Un vero e proprio scippo politico e uno sgarbo istituzionale di basso bordo, orchestrato per silenziare l'opposizione e intestarsi i meriti di un intervento necessario". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), commenta quanto avvenuto in Aula e nelle Commissioni preposte riguardo al finanziamento per il recupero e la messa in sicurezza di Palazzo Ragazzoni a Sacile.

Al centro della polemica c'è "la gestione dei flussi emendativi da parte delle forze di maggioranza. È stato utilizzato un vero e proprio 'trucco procedurale' per far decadere la mia proposta", sostiene Pellegrino, che spiega: "L'emendamento per Palazzo Ragazzoni era stato depositato regolarmente già l'8 ottobre e per primo. La Maggioranza, resasi conto della bontà e dell'urgenza della misura, ha pensato bene di blindare la paternità politica dell'intervento con una scorrettezza inaccettabile, avendo presentato un proprio emendamento in un momento successivo. L'ulteriore gravità - incalza la consigliera rossoverde - è stata quella di posizionarlo strategicamente prima del nostro nell'ordine di votazione. Un espediente tecnico che ha fatto decadere automaticamente la nostra proposta. Questo non è confronto democratico, è un gioco delle tre carte che svilisce le istituzioni. A confermare la serietà e la precisione del lavoro svolto ci sono anche i numeri".

Pellegrino, di professione architetto, fa sapere di "aver inizialmente stimato un computo metrico di 300.000 euro per le opere necessarie al palazzo storico sacilese. Fa sorridere, se non ci fosse da arrabbiarsi, notare come la mia perizia tecnica sia andata vicinissima alla realtà dei fatti - sottolinea l'esponente di Avs -. Gli uffici tecnici e i professionisti ingaggiati dall'assessore hanno infatti quantificato l'intervento in 220.000 euro. La bontà della nostra proposta era nei numeri e nei fatti, ma si è preferito anteporre la bandierina politica al rispetto delle regole di cortesia istituzionale. Si tratta di una scorrettezza grave che non può e non deve rimanere sottaciuta".

Conclude Pellegrino: "Siamo felici che Palazzo Ragazzoni riceva i fondi che merita, perché il bene del territorio viene prima di tutto, ma i cittadini devono sapere a quali mezzucci debba ricorrere questa maggioranza pur di non riconoscere il valore del lavoro delle opposizioni". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)