ASSESTAMENTO BIS. MARTINES (PD): INUTILE VIABILITÀ PALMANOVA-MANZANO
(ACON) Trieste, 16 ott - "Il vecchio progetto della viabilità
Palmanova-Manzano era anacronistico già 20 anni fa, forse utile
alle fine dello scorso secolo. I 5 milioni stanziati dal
Centrodestra per integrare i nuovi lotti d'intervento non servono
più ai bisogni che quell'area industriale meritava alla fine
degli anni '90. Le risorse destinate a quell'opera potevano
essere investite, come già fatto in passato, per interventi di
riqualificazione e il rilancio dell'area del manzanese da un
punto di vista industriale e ambientale". Lo afferma in una nota
il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), che attraverso
un emendamento al disegno di legge 95 Misure finanziarie
multisettoriali 2026 chiedeva di stralciare la previsione del
collegamento fra il casello autostradale dell'A4 e l'area del
manzanese.
"Con l'arrivo dell'euro e con i processi di globalizzazione
dell'economia - spiega il dem - quell'area ha perso oltre il 50%
delle imprese attive, così come del fatturato e dei dipendenti.
Una delle conseguenze è la sensibile diminuzione di traffico in
tutta la zona, non più invasa da mezzi pesanti, rendendo l'opera
non solo inutile, ma anche dannosa, con un consumo di suolo
impattante sulle aree agricole messe a produzioni intensive".
Realizzato il ponte di Chiopris, continua Martines, "utilissimo
in termini di sicurezza e di scorrimento delle piene del torrente
Torre, e magari un intervento su un nuovo ponte che collega le
due sponde verso San Giovanni al Natisone, per il resto
basterebbe investire sul rifacimento e l'allargamento della
viabilità esistente, creando linee di viabilità ciclistica per
migliorare la sicurezza dei piccoli centri abitati e collegare
quegli abitati alle linee ciclistiche regionali delle aree
udinesi e isontine".
Secondo il consigliere dem, "la variante che dovrebbe aggirare
gli abitati di San Vito al Torre e della frazione di Nogaredo, di
fatto impatterà in maniera esagerata sulle aree agricole
circostanti e trova quindi una giustificata avversione dalla
popolazione, che non si capacita del fatto che non si interviene
sulla riqualificazione della viabilità regionale che li
attraversa e si spendono, invece, grandi risorse per un nuova
opera ritenuta inutile".
ACON/COM/aa