ASSESTAMENTO BIS. MAURMAIR (FDI): NESSUN PASSO INDIETRO SU CAPORALATO


ASSESTAMENTO BIS. MAURMAIR (FDI): NESSUN PASSO INDIETRO SU CAPORALATO

16.10.2026
17:12
(ACON) Trieste, 16 ott - "Nessuno vuole nascondere il caporalato. Vogliamo combatterlo dove si combatte davvero, cioè accanto a chi ha poteri ispettivi e repressivi, senza creare doppioni".

Così, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Markus Maurmair, replicando a Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) sull'emendamento al ddl 95 che abroga i commi da 77 a 80 dell'articolo 7 della legge regionale 12/2025, istitutivi dell'Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato.

"La funzione che si voleva affidare all'Osservatorio è già presidiata da organismi costituiti presso le Istituzioni statali - spiega Maurmair -. Le stesse parti sociali si sono rivolte alla Prefettura di Trieste per dare vita a un tavolo tecnico regionale per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo, e la Regione ha avviato contatti e primi incontri per contribuire alla sua costituzione. Aggiungere un organismo parallelo significherebbe disperdere energie invece di coordinarle".

Il consigliere ricorda poi che "il 3 agosto 2026, al palazzo del Governo di Trieste, è stato sottoscritto il Protocollo per l'istituzione della sezione territoriale di Trieste della rete del lavoro agricolo di qualità. Honsell auspica che i sindacati facciano sentire la loro voce. L'hanno fatto: Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno firmato quel protocollo insieme alla Regione, alla Prefettura, a Inps, Inail, all'Ispettorato territoriale del lavoro e alle organizzazioni agricole. È questa la sede in cui si lavora concretamente sulla legalità nei campi".

"Grazie all'impegno dell'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen - sottolinea Maurmair - la Regione ha formalizzato la volontà di aderire ai protocolli in tutti e quattro i territori provinciali, con obiettivi precisi: politiche attive del lavoro, contrasto al sommerso e all'evasione contributiva, gestione dei flussi di manodopera stagionale, nuove forme di intermediazione tra domanda e offerta e organizzazione del trasporto dei lavoratori fino al luogo di lavoro, anche attraverso convenzioni con gli enti locali. Gli uffici regionali che seguono gli ingressi di cittadini stranieri sono inoltre in costante contatto con autorità giudiziarie e forze di polizia per segnalare ogni difformità".

"Il vero passo indietro sarebbe duplicare osservatori e presidi che già contrastano il caporalato, con il rischio di sovrapporre competenze e rallentare il lavoro di chi opera sul campo - conclude il consigliere -. Meglio concentrare le forze sugli strumenti esistenti, dove Stato, Regione e parti sociali siedono allo stesso tavolo". ACON/COM/sm



  • Markus Maurmair (FdI)
    Markus Maurmair (FdI)