ASSESTAMENTO BIS. BULLIAN (CC): RIFINANZIATI PROGETTI MEMORIA ESULI
(ACON) Trieste, 16 ott - "Durante i lavori per la Legge di
stabilità dello scorso dicembre sono stato promotore di un
finanziamento per ricerche e pubblicazioni dedicate alla
valorizzazione della memoria storica dei quartieri e dei villaggi
sorti in Friuli Venezia Giulia in seguito all'Esodo
giuliano-dalmata, un fenomeno che ha profondamente segnato la
storia regionale del secondo dopoguerra. La misura ha riscosso un
buon grado di interesse fra università, associazioni e istituti
culturali e, proprio per questo, in occasione dell'attuale
mini-assestamento di ottobre, ho presentato un ulteriore
emendamento, con l'obiettivo di rifinanziare la misura per
scorrere la graduatoria e consentire la realizzazione di
ulteriori due progetti, oltre ai primi due già in corso".
Lo fa sapere in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale di
Casa Civica.
"Anche questo emendamento - prosegue la nota - è stato approvato
all'unanimità: ho scelto di puntare nuovamente su questi progetti
culturali, che considero fondamentali per comprendere la
complessità e le peculiarità della storia della nostra Regione,
facendo emergere il vissuto quotidiano degli esuli e una visione
che metta in relazione a livello regionale le varie esperienze
locali. Grazie allo stanziamento di ulteriori 30 mila euro sarà
possibile scorrere la graduatoria e dare sostegno anche agli enti
e alle associazioni che, pur avendo partecipato con proposte
meritevoli, non avevano potuto beneficiare del contributo
iniziale".
Bullian spiega che "l'iniziativa mira, attraverso la
pubblicazione di monografie, a documentare il vissuto quotidiano
delle famiglie giuliano-dalmate che sono giunte in Regione come
esuli, e l'evoluzione dei villaggi degli esuli sorti nel secondo
dopoguerra, valorizzandone la memoria e approfondendo le risposte
che la popolazione e le istituzioni diedero a quel fenomeno. Si
intende inoltre promuovere un percorso di riconoscimento storico
e culturale di questi quartieri e villaggi, anche in vista di
future attività di tutela, ricerca e divulgazione".
"I luoghi che hanno accolto gli esuli - ricorda ancora
l'esponente di Casa Civica - sono disseminati su tutto il
territorio regionale: dall'area giuliana, con Padriciano, Campo
Marzio-Silos, San Sabba, Prosecco, Borgo San Mauro e Villaggio
del Pescatore, a quella isontina, con Fossalon, Ronchi dei
Legionari e Gorizia, fino all'area friulana, con Udine e San
Giorgio di Nogaro, per citare soltanto alcuni esempi".
"Raccontare la storia dei quartieri e dei villaggi nati
dall'Esodo - conclude la nota - significa ricostruire una parte
importante della storia del Friuli Venezia Giulia e comprendere
come quell'esperienza abbia inciso su territori, comunità e
relazioni sociali".
ACON/COM/aa