ASSESTAMENTO BIS. GRUPPO PD: ABROGARE OSSERVATORIO CAPORALATO È ERRORE
(ACON) Trieste, 16 ott - "Abrogare la norma che istituisce
l'Osservatorio regionale sul caporalato, peraltro senza la
presenza dell'assessore, è un errore del centrodestra, che con
questa scelta rischia di abbassare la guardia su un fenomeno
tutt'altro che superato".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del Partito
democratico, Diego Moretti, Francesco Martines, Andrea Carli,
Manuela Celotti, Laura Fasiolo, Roberto Cosolini e Massimiliano Pozzo, a margine
del dibattito emerso in Aula a seguito dell'emendamento di Fdi al
ddl 95, Misure finanziarie multisettoriali 2026, attraverso il
quale è stato abrogato l'Osservatorio regionale sul caporalato.
"Il caporalato - sottolineano i consiglieri - non si annida
soltanto in agricoltura, ma attraversa anche il settore
industriale e quello dell'edilizia. Un osservatorio poteva essere
uno strumento utile, come lo è già sull'antimafia, senza che
questo fosse un ostacolo, o peggio una zavorra per l'applicazione
di una norma esistente dall'agosto del 2025".
"Cosa ne pensa la Lega, che contro il caporalato nel monfalconese
ha fatto una battaglia identitaria e di principio?", prosegue il
Gruppo lanciando un appello alla Maggioranza: "L'emendamento
andava ritirato per pensare in legge di Stabilità a una modifica
concertata e organica, perché il problema esiste. È inutile
partecipare alle giornate sulla sicurezza sul lavoro se poi si
smantellano gli strumenti di analisi volti a contrastarlo. Su
questo ci vuole un minimo di onestà intellettuale: il
centrodestra avrebbe dovuto ritirare l'emendamento e condividere
una soluzione che sia accettata da tutti".
ACON/COM/rm