ASSESTAMENTO BIS. CARLI (PD): RISORSE SENZA UNA STRATEGIE
(ACON) Trieste, 16 ott - "Una manovra ridotta, con interventi
frammentati e senza una visione di medio e lungo periodo. Ci sono
misure che condividiamo, ma restano criticità importanti sulle
politiche energetiche, sulla natalità e sul percorso di ritorno
alle Province. Per questo il nostro sarà un voto di astensione,
in attesa della Legge di stabilità, che rappresenterà una delle
ultime occasioni della legislatura per imprimere una svolta
concreta".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Andrea Carli
(Pd), relatore di minoranza del disegno di legge 95 "Misure
finanziarie multisettoriali 2026".
"Questa è la manovra autunnale più ridotta della legislatura: a
luglio si parlava di oltre 200 milioni, mentre siamo partiti da
46 milioni in Commissione per arrivare a una dotazione inferiore
ai 100 milioni. Proprio perché le risorse disponibili non sono
infinite - sottolinea il dem -, servirebbe una programmazione
capace di guardare al medio e lungo periodo. Invece troviamo
interventi puntuali, anche da 9.500 euro, che restituiscono
l'immagine di una manovra costruita in ordine sparso, più che di
un progetto organico".
Carli richiama quindi le criticità emerse nel corso dell'esame
del provvedimento: "sull'energia sono state stanziate risorse, ma
manca un'attenzione specifica alle fasce più fragili, sia sul
piano sociale sia su quello territoriale. Inoltre, non
condividiamo lo storno di risorse importanti destinate alle
iniziative per la natalità. Anche sul percorso che porterà al
ripristino delle Province iniziano a emergere difficoltà: sarebbe
servita meno fretta, per evitare problemi nella fase di
attuazione".
"Accanto a queste criticità - conclude il consigliere -
riconosciamo gli interventi a favore delle imprese e l'importante
scorrimento di graduatorie, attese da diverse realtà della
comunità regionale. Da qui l'astensione, critica ma non
pregiudiziale. Sulla Legge di stabilità chiederemo invece che le
risorse siano utilizzate secondo priorità chiare e con una
visione capace di rispondere ai bisogni del territorio".
ACON/COM/sm