SALUTE. LIGUORI (PAT-CIV): VOCE 20.000 CITTADINI NON SI INTERPRETA
(ACON) Trieste, 20 ott - "L'assessore regionale Riccardi non
può svilire lo sforzo di tanti cittadini dichiarandosi 'convinto
che metà di quelle persone non firmerebbero più quella
petizione'. È una mancanza di rispetto verso le 20.000 persone
che si sono mobilitate a difesa della Chirurgia senologica di
Tolmezzo e che hanno consegnato le firme al Consiglio regionale".
Lo afferma in una nota Simona Liguori, consigliera regionale del
Gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, che spiega: "I cittadini
hanno firmato per un motivo preciso: da novembre 2024 gli
interventi di chirurgia senologica sono stati accentrati
nell'ospedale di San Daniele, lasciando a Tolmezzo le attività di
presa in carico e accompagnamento nelle diverse fasi del percorso
oncologico. È una scelta organizzativa che non abbiamo condiviso
e che secondo noi continua a penalizzare le donne della Carnia e
delle aree montane, chiamate ad affrontare uno dei momenti più
delicati della propria vita".
"Se da un lato salutiamo con favore l'inaugurazione di spazi più
ampi e accoglienti per l'Oncologia a Tolmezzo, essenziali per
garantire comfort e dignità a chi è in cura - commenta la Liguori
- dall'altro un taglio del nastro non cancella i disagi creati.
La qualità e la sicurezza clinica sono fondamentali per le
persone ammalate, ma per la loro qualità della vita è importante
anche garantire un accesso ai servizi che tenga conto delle
distanze, dei lunghi tempi di percorrenza e delle oggettive
difficoltà nei trasporti della montagna friulana. Questi
aspetti incidono sulla quotidianità delle pazienti e delle loro
famiglie".
"Le firme di 20.000 cittadini - conclude l'esponente dei civici -
rappresentano una richiesta chiara di tutela del territorio:
meritano risposte e soluzioni strutturali, non provocazioni".
ACON/COM/rcm