CULTURA. BULLIAN (CC): FURIO BIANCO, PROMUOVERNE EREDITÀ STORIOGRAFICA
(ACON) Trieste, 20 ott - "Durante la recente sessione d'Aula
sulla legge di Assestamento bis, è stato accolto il mio ordine
del giorno per promuovere iniziative che possano valorizzare la
figura e l'eredità storiografica lasciata dal professor Furio
Bianco, recentemente scomparso". Lo dichiara in una nota Enrico
Bullian, consigliere regionale di Casa Civica.
"Furio Bianco - spiega Bullian - è stato uno studioso che ha dato
un contributo fondamentale al rinnovamento della ricerca storica
in Friuli Venezia Giulia, affrontando un'ampia varietà di temi:
dalla storia moderna del Friuli e della Carnia agli studi
pionieristici di demografia su diversi territori, tra cui il
Monfalconese. Resta una pietra miliare sulle dinamiche sociali e
politiche del Friuli in età moderna la sua opera più nota: 1511.
La crudel zobia grassa. Rivolte contadine e faide nobiliari nel
Friuli tra '400 e '500".
"L'eredità del professor Bianco, tuttavia, va ben oltre la sua
produzione storiografica: comprende un patrimonio di conoscenze,
metodi di ricerca e prospettive di approfondimento che meritano
di essere trasmessi e sviluppati, oltre al ricordo che ha
lasciato in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne
il valore umano e intellettuale. Ritengo quindi importante che la
Regione contribuisca a valorizzarne la figura e il lavoro
scientifico, sostenendo iniziative capaci di dare continuità ai
suoi studi. Penso, in particolare, all'organizzazione di un
convegno - anticipa il consigliere - dedicato alla sua opera,
all'avvio di un progetto di ricerca che riprenda e approfondisca
almeno uno dei filoni da lui sviluppati e alla successiva
pubblicazione dei risultati".
"Il mio ordine del giorno va proprio in questa direzione:
l'obiettivo è favorire un percorso concreto di approfondimento e
divulgazione, affinché il lavoro del professor Bianco continui a
rappresentare una risorsa per la ricerca storica e per la
conoscenza della storia del nostro territorio. Mi auguro che
questo atto - chiosa l'esponente di Centrosinistra - possa
costituire un primo passo verso il riconoscimento che la sua
opera merita".
ACON/COM/rcm