CAPOLUOGHI. MORETUZZO (PAT-CIV): GIUNTA FEDRIGA UMILIA DA 9 ANNI UDINE
(ACON) Trieste, 21 ott - "I numeri raccontano una realtà
difficile da smentire: in quasi nove anni di amministrazione
Fedriga, la città di Udine è stata sistematicamente penalizzata
nella distribuzione dei finanziamenti regionali rispetto agli
altri capoluoghi del Friuli Venezia Giulia. Non si tratta di una
percezione, ma di dati oggettivi. Mentre Gorizia, Pordenone e
soprattutto Trieste hanno beneficiato di ingenti investimenti
strategici, Udine ha ricevuto risorse nettamente inferiori, sia
in termini assoluti sia in rapporto alla popolazione". Lo ha
denunciato il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg del
Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, nel corso di una
conferenza stampa nella sede udinese della Regione alla quale
hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Udine Lorenzo
Croattini e Stefania Garlatti-Costa, e Massimo Brianese,
coordinatore della Comunità udinese del Patto per l'Autonomia.
"A rendere il quadro ancora più grave - spiega Moretuzzo in una
nota - è il fatto che una parte consistente dei finanziamenti
formalmente assegnati al Comune di Udine non si è mai trasformata
in investimenti reali. Dei 75 milioni di euro stanziati dal 2018
a oggi, ben 30 milioni risultano vincolati a due operazioni di
project financing, il Palasport Carnera e il progetto di Borgo
Stazione, che si sono rivelate impraticabili per l'assenza di
soggetti privati disponibili a investire. Risorse che, di fatto,
sono tuttora bloccate e non hanno prodotto alcun beneficio
concreto per la città. A questo si aggiungono scelte francamente
incomprensibili, come la revoca degli 8 milioni di euro destinati
al mercato ortofrutticolo di Udine, sottratti all'amministrazione
comunale sulla base di argomentazioni che si sono rivelate
strumentali e prive di fondamento".
"Nel frattempo, la Regione ha destinato diversi milioni di euro a
Gorizia nell'ambito di GO!2025, stanno arrivando cospicue risorse
a Pordenone in vista del suo ruolo di Capitale italiana della
cultura e l'investimento pubblico previsto per Porto Vecchio a
Trieste ha ormai toccato i 200 milioni di euro. Di fronte a
questo scenario, la domanda è semplice: quali sono stati gli
investimenti strategici di pari rilievo destinati a Udine?".
"I dati pro capite sono ancora più eloquenti: anche senza
considerare gli investimenti previsti a Porto Vecchio, un
abitante di Udine ha ricevuto dal 2018 a oggi 385 euro contro i
997 di Pordenone, i 1.330 di Gorizia e i 692 di Trieste, che
diventano 1.699 considerando anche i fondi per Porto Vecchio. Dal
2018, con l'amministrazione Fedriga, le cittadine e i cittadini
di Udine hanno ricevuto meno della metà delle risorse destinate a
Pordenone, meno di un terzo rispetto a Gorizia e appena un quinto
di quelle assegnate a Trieste".
"Chi vive a Udine ha gli stessi diritti di chi vive a Trieste,
Gorizia o Pordenone. Per questo la distribuzione delle risorse
regionali non può trasformarsi in una graduatoria politica che
premia alcuni territori e ne penalizza altri - ha concluso
Moretuzzo -. La disparità emersa in questi anni rappresenta una
grave ingiustizia nei confronti del capoluogo friulano e
dell'intero territorio che su Udine fa riferimento. È una
situazione che non può più essere ignorata e alla quale la Giunta
Fedriga è chiamata a porre rimedio, ristabilendo criteri di
equità, trasparenza e pari dignità tra tutti i territori della
regione".
ACON/COM/rcm