MORTE I. ZANNIER. BORDIN: EREDITÀ CULTURALE PER LE NUOVE GENERAZIONI


MORTE I. ZANNIER. BORDIN: EREDITÀ CULTURALE PER LE NUOVE GENERAZIONI

27.10.2026
18:31
(ACON) Trieste, 27 ott - "Con la scomparsa di Italo Zannier, il Friuli Venezia Giulia perde un protagonista della propria cultura e l'Italia uno dei più autorevoli studiosi della fotografia. Un maestro che ha saputo unire la ricerca, l'insegnamento e la pratica fotografica, contribuendo a formare generazioni di autori, ricercatori e cittadini più consapevoli del valore delle immagini".

Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, esprimendo il cordoglio dell'Assemblea legislativa per la scomparsa del fotografo e storico della fotografia, nato a Spilimbergo e spentosi oggi all'età di 94 anni.

"Primo in Italia a ricoprire una cattedra universitaria di Storia della fotografia, Zannier ha contribuito a dare a questa disciplina il riconoscimento culturale e accademico che merita. Il suo lavoro ci ricorda che una fotografia è anche testimonianza, memoria e strumento per comprendere la società e i suoi cambiamenti", prosegue Bordin.

"Il legame con la nostra terra - ricorda il presidente dell'Assemblea legislativa regionale - trova espressione nel Centro di ricerca fotografica di Lestans e nell'impegno come componente della giuria del Premio Hemingway di Lignano Sabbiadoro, per la sezione Fotografia e Fotolibro. Un contributo prezioso, che ha arricchito la vita culturale regionale e aperto occasioni di confronto con il panorama nazionale e internazionale".

"Ai familiari e a quanti hanno condiviso con lui percorsi di studio e di lavoro - conclude - rivolgo la vicinanza del Consiglio regionale e il ringraziamento per un'eredità culturale che continuerà a parlare alle nuove generazioni". ACON/AD-rcm



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