ADOZIONI. PELLEGRINO (AVS): SOSTEGNO A FAMIGLIE CON ITER FARAGGINOSO
(ACON) Trieste, 28 ott - "Sostenere le famiglie nel percorso di
adozione è un obiettivo condivisibile, ma le buone intenzioni non
possono nascondere le contraddizioni di un provvedimento che
solleva più di qualche interrogativo politico".
Così in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione in IV
Commissione della proposta di legge 82, Disposizioni in materia
di politiche della famiglia e misure di sostegno alla
genitorialità mediante accompagnamento nell'adozione nazionale di
minori.
"La maggioranza - afferma Pellegrino - ha ritenuto necessario
presentare una proposta di legge per introdurre un contributo di
mille euro agli aspiranti genitori adottivi, una misura che
avrebbe potuto essere prevista con un semplice emendamento alla
normativa regionale agganciata a una delle tante leggi
finanziarie che si susseguiranno da qui alla fine della
legislatura. Ritengo che sia stato scelto un percorso legislativo
sproporzionato, soprattutto considerando che i requisiti previsti
per gli enti organizzatori dei percorsi sembrano restringere
l'accesso, di fatto, a un unico soggetto in tutta la regione".
"Il rischio concreto - sottolinea la consigliera rossoverde - è
che dietro un contributo, formalmente destinato alle famiglie, si
nasconda un finanziamento pubblico indiretto a un solo ente per
complessivi 300mila euro nel triennio. Nel frattempo i consultori
e i servizi territoriali continuano a fare i conti con carenze di
personale e risorse. Per la nostra forza politica l'obiettivo
deve essere rafforzare il sostegno alle adozioni. È da qui che si
dovrebbe partire costruendo percorsi pubblici accessibili e
continuativi, ma ancora una volta viene scelta una misura
circoscritta, senza una visione complessiva".
"L'adozione di minori, ancorché di nazionalità italiana, -
coclude Pellegrino - è una scelta importante e va seguita tanto
quanto quella internazionale e dovrebbe farsene carico il
pubblico con le sue risorse non solo economiche, che peraltro
devono rispondere ai bisogni delle persone, e non essere
distribuite attraverso norme cucite su misura".
ACON/COM/rm