SALUTE. NOVELLI (FI): VACCINI, DIFENDERE SCIENZA È DIFENDERE LA VITA
(ACON) Trieste, 29 ott - "Difendere la scienza significa
difendere la vita. La salute dei cittadini deve prevalere sulle
contrapposizioni ideologiche e sulle convenienze politiche".
Così, in una nota, il consigliere regionale di Forza Italia,
Roberto Novelli, richiamando le parole del presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, per ribadire il proprio sostegno
alla prevenzione vaccinale e intervenendo sulla norma approvata
alla Camera che consente, a determinate condizioni, ai sanitari
radiati per vicende legate al periodo pandemico la reiscrizione
agli Albi professionali.
"La mia posizione - afferma Novelli - non è mai cambiata. Già in
Parlamento, come componente della Commissione Affari sociali e,
successivamente in Consiglio regionale, ho sostenuto il valore
delle vaccinazioni, in particolare di quelle pediatriche. Decenni
di ricerca hanno permesso di ridurre drasticamente malattie un
tempo causa di morte e disabilità. Sono risultati che non
possiamo dare per scontati né mettere a rischio con
disinformazione e pregiudizi".
Per Novelli "il rispetto delle competenze scientifiche e
dell'autonomia degli Ordini professionali resta essenziale: le
responsabilità individuali vanno valutate nel rispetto della
legge e delle garanzie previste. Ma il confronto scientifico non
può essere confuso con la diffusione di informazioni infondate.
La politica deve rispettare il ruolo di chi vigila sulla
correttezza e sulla deontologia delle professioni sanitarie".
Il consigliere richiama inoltre l'importanza della vaccinazione
antinfluenzale, soprattutto per anziani, persone fragili e
pazienti con patologie croniche: "L'influenza può causare
complicanze gravi, ricoveri e decessi. Vaccinarsi, su indicazione
del proprio medico, aiuta a ridurre i rischi e la pressione sui
servizi sanitari".
"La risposta alla diffidenza - sottolinea Novelli - passa anche
da un'informazione trasparente e accessibile. Chi ha dubbi merita
ascolto e risposte fondate, non giudizi. La fiducia si costruisce
con il dialogo e la credibilità dei professionisti. Difendere i
vaccini significa tutelare la salute pubblica e non disperdere
conquiste che hanno migliorato la vita di intere generazioni".
ACON/COM/sm